Decreto semplificazione 2012: novità studi di settore. Regole e funzionamento

Le novità per gli studi di settore previste dalla Manovra Monti



La Manovra Monti ha definito delle novità anche per quanto riguarda gli studi di settore. Il decreto Salva Italia prevede controlli più rigidi per i contribuenti soggetti al regime di accertamento basato sugli studi di settore.

Le novità verranno applicate già alle dichiarazioni relative all’anno 2011 ed alle successive. La nuova normativa sarà applicata già all’Unico 2012.

Per le anualità precedenti al 2011, fino al periodo d’imposta 2010, continuano ad applicarsi le precedenti franchigie da accertamento, mentre per il 2012 l’Amministrazione finanziaria ha fornito alcuni chiarimenti sulla disposizione che esonera dagli accertamenti presuntivi i soggetti congrui e coerenti agli studi di settore, precisando che per i periodi d’imposta precedenti il 2010, saranno esclusi dagli accertamenti presuntivi, i contribuenti, soggetti agli studi di settore che risulteranno congrui per il periodo oggetto di controllo e per quello precedente a condizione che siano in possesso di tutti i requisiti necessari.

Esonerati, dunque, dagli accertamenti presuntivi fino al 2010 i contribuenti che risultano congrui e coerenti agli studi di settore, con ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dell'applicazione degli studi per il periodo d’imposta oggetto di controllo e per quello precedente.

L’accertamento sintetico del reddito complessivo sarà possibile solo quando il reddito accertabile eccede di almeno 1/3, e non 1/5, cioè il 20%, quello dichiarato. La notifica degli avvisi di accertamento deve avvenire, per non incorrere in prescrizione, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.

 
Autore:

Marcello Tansini

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di Marcello Tansini pubblicato il