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Spesometro 2012: novità decreto semplificazione Monti. Cosa cambia

Le novità spesometro del dl semplificazione: cosa prevedono



Il dl semplificazioni della riforma Monti prevede uno snellimento degli adempimenti tributari che, insieme a una serie di norme anti-evasione, prevederebbe anche un pacchetto di correttivi al federalismo municipale, che dovrebbe intervenire o sull'esenzione degli immobili dei Comuni o dell'edilizia popolare, o su un aumento delle aliquote.

Novità anche per lo snellimento degli adempimenti come la liquidazione dell'Iva di gruppo, il cosiddetto spesometro, la possibilità di fruire dell’assistenza fiscale anche se si è perso il lavoro, la reintroduzione dell’elenco clienti fornitori ai fini dello spesometro, misure più flessibili per l’accesso ai regimi opzionali e forfettari e, per le imprese che hanno difficoltà al pagamento delle imposte dovute, un’eventuale piano di dilazione del debito, in modo da pagare ciò che si deve in maniera rateale.

La bozza di decreto legge sulle semplificazioni fiscali ripristina l'elenco clienti e fornitori e se il testo del provvedimento dovesse passare in Consiglio dei ministri, lo spesometro assumerebbe tutte le caratteristiche sostanziali dell'elenco clienti e fornitori eliminato, da ultimo, nel 2008.

Nella bozza di decreto legge, viene eliminato nei rapporti con obbligo di fatturazione (quindi, eventualmente, anche nei confronti di privati) qualsiasi riferimento alla soglia dei 3mila euro e viene anche riqualificato il contenuto dell'adempimento.

Questo strumento ricalca così l’elenco clienti e fornitori. Ma questa modifica comporta anche la segnalazione dell'importo di tutte le operazioni attive e passive rilevanti ai fini Iva per le quali è obbligatoria l'emissione della fattura, effettuate nei confronti di ciascun cliente e fornitore, a prescindere dall'ammontare unitario.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il