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Conti deposito: tasse, bollo, rendimenti tassi di interesse. Motivi per cui investire

Perché conviene investire nei conti deposito: le offerte migliori



Pochi rischi e buoni rendimenti: per mettere in sicurezza la propria liquidità, scegliere di investire nei conti deposito sembra la scelta migliore, perché questi strumenti offrono buoni rendimenti, senza rischi e senza vincolare il proprio denaro per troppo tempo.

Secondo un’analisi condotta da Gfk Eurisko, sono stati aperti ben 800 mila nuovi conti deposito tra giugno 2011 e gennaio 2012: oggi i conti deposito attivi sono 3,6 milioni e molte banche offrono diverse proposte di questo prodotto. I conti deposito sono stati strumenti privilegiati nel 2011 e nel 2012 andrà ancora meglio, grazie anche alle novità disposte dalla Manovra Monti, per cui è previsto un taglio della ritenuta fiscale sugli interessi maturati e la tassazione sui rendimenti è scesa a partire da gennaio 2012 dal 27 al 20%, a fronte del 12,5% applicato sui titoli di Stato.

I conti deposito rappresentano non solo dei validi strumenti per accantonare liquidità, ma anche dei buoni mezzi di investimento. I conti deposito, infatti, permettono di parcheggiare i soldi messi da parte, ma non solo: la loro convenienza risiede nei rendimenti che superano a volte il 4% di interesse all’anno, a seconda delle scadenze.

Per ottenere dei rendimenti così generosi i risparmiatori devono però accettare di vincolare le proprie somme di denaro in giacenza per un periodo di tempo di almeno 12 o 24 mesi. Chi desidera avere sempre a disposizione i soldi depositati, o vuole liquidarli in un arco di tempo molto breve (di 3 o 6 mesi), dovrà accontentarsi di rendimenti ben più bassi, del 2% o 3% lordo all’anno.

Confrontando i migliori tassi di interesse e senza porre vincoli temporali come condizione, tra le offerte migliori ci sono quella di Si Conto! Di Banca Sistema, conto deposito vincolato su cui versare il denaro per ottenere un rendimento più elevato rispetto a quello del conto corrente tradizionale, a zero spese e che offre un tasso lordo del 5,20% che diventa 4,16% netto per vincolo a 24 mesi.

C’è poi la proposta Rendimax di Banca Ifis, disponibile in due versioni vincolate a un anno: la prima offre un tasso del 4,4% lordo (3,52% netto) e prevede la liquidazione anticipata degli interessi, che vengono incassati subito dal cliente con la firma del contratto e con il versamento della somma di denaro.

L’altra versione prevede invece la liquidazione posticipata degli interessi, alla fine di ogni trimestre, e ha un rendimento del 4,6% lordo (3,68% netto).

A seguire troviamo il conto Time Deposit di Santander, conto deposito con condizioni trasparenti e chiare che prevede per un investimento vincolato 24 mesi interessi pari al 5,00% lordo oppure 12 mesi al 4,50% lordo.

Banca Mediolanum propone il conto InMediolanum, il cui rendimento annuo lordo è del 4,25% (3,4% netto) con gli interessi liquidati al risparmiatore ogni trimestre. Stesso tasso offerto da CashPark di Fineco e da Youbanking, divisione online del gruppo Banco Popolare.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il