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Borse 2012: previsioni Italia, Europa, Usa e Mercati Emergenti. Consigli per investire

Andamento Borse 2012: situazione e previsioni



Avvio negativo questa mattina per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,16% a 16.531 punti, l'Ftse It All-Share un calo dello 0,11% a quota 17.565.

Parte, dunque, male oggi Milano ma la situazione dell’andamento delle Borse, in attesa che si ristabilizzi la situazione in Grecia, sembra piuttosto positivo e a confermarlo c’è anche lo spread tra btp italiani e bund tedeschi tornato ad attestarsi sui 300 punti.

L’indebolimento dello yen ha sostenuto l’andamento positivo dell’euro e ora che gli occhi sono tutti puntati sulla Grecia, si respira un clima di fiducia, i numeri sembrano positivi e sembra che la sofferenza economica, sociale ed umana di un intero popolo sia quasi passata in secondo piano.

E secondo un’analisi di CorrierEconomia, le Borse possono salire ancora del 5-10% da qui alla fine dell’anno, l’80% degli operatori si aspetta una recessione definita inevitabile ma sopportabile e prevede un ulteriore calo dello spread fino ad un livello compreso tra 200 e 250 punti per la fine dell’anno, e le azioni andranno meglio dei bond legati alla crisi del debito sovrano, favoriti gli industriali e l’energia.

L’aria di entusiasmo e ottimismo si riflette nella preferenza per le azioni, dove il 50% del panel si impegna di più sulla Borsa, mentre il 36% si schiera sui bond. Addirittura il 30% degli intervistati auspica per il nostro listino, il più penalizzato del 2011, una performance nei prossimi 10 mesi addirittura superiore al 10%, mentre per lo Stoxx 600 i super ottimisti sono circa la metà (16%).

In Italia, così come in Europa, le aspettative positive riguardano soprattutto i titoli che appartengono ai settori più ciclici dell’economia, a cominciare dai finanziari, fino agli industriali, agli energetici e ai consumi di lusso. Mentre tra le banche in pole position, Mauro Vicini, direttore di Websim.it ricorda Intesa e Unicredit, soprattutto nell’ipotesi di un calo progressivo dello spread fra Btp e Bund. Bene anche il lusso e gli industriali.

Punta sui finanziari Laura Tardino, strategist di Bnp Paribas ip, convinta che forse già alla metà del 2012 ci sarà il superamento della crisi dei debiti sovrani. Mentre altri sono pronti a scommettere sui titoli dell’auto perché le valutazioni sono molto basse e il calo dei mercati europei è più che compensato dalla crescita nei paesi emergenti e negli Usa.

Secondo Giordano Lombardo, Cio di Pioneer investments, comunque, “I prossimi mesi saranno caratterizzati da un contesto di investimento ancora complicato. Le migliori opportunità sono le azioni e i corporate bond per chi ha orizzonti di investimento lungo, ma ci vuole cautela.

Il 2012 sarà un altro anno di incertezza: un assestamento della crisi potrebbe fornire sorprese positive e far ripartire l’economia. Una gestione disordinata dei molti problemi ancora aperti, invece, rischia di generare ancora tensioni e avvitamenti”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il