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Obbligazioni da comprare e spread btp-bund: previsioni

Andamento mercato italiano e spread: situazione e previsioni



I prezzi continuano a salire, soprattutto quelli di benzina, ma lo spread cala, le Borse tornano a correre, anzi, secondo le previsioni, possono salire ancora del 5, 10%. Anche i bond aziendali corrono come non si vedeva da tempo e le banche tornano a emettere obbligazioni.

I rendimenti delle obbligazioni aziendali stanno avendo la meglio sui Btp di pari durata, i titoli aziendali del resto sono una buona occasione per diversificare il portafoglio e negli ultimi dodici mesi hanno reso decisamente di più. Investire in corporate bond significa mettersi al riparo dalle turbolenze del mercato che attualmente potrebbero ancora persistere.

Ma per ottenere rendimenti sicuri è bene scegliere obbligazioni sicure. In questo 2012 bene quelle obbligazioni bancarie, societarie e governative, con rischi limitati e buoni rendimenti. I titoli più sicuri sono quelli emessi da aziende che appartengono ai comparti meno ciclici dell’economia, con scadenza breve o medio-breve, perché titoli come per esempio gli industriali o le auto, potrebbero affrontare periodi di turbolenza, se la congiuntura economica in Europa dovesse deteriorarsi determinando un forte calo della domanda.

E’ tornato a crescere anche il settore bancario e le banche stesse provano a rialzarsi dal periodo di terribile buio degli ultimi mesi e, sulle scadenze brevi, fino a 3 anni, i bond bancari, cioè le obbligazioni emesse dagli istituti di credito e quotate in borsa penalizzate fortemente dalla crisi, arrivano oggi ad offrire rendimenti del 4-4,5%, vale a dire circa un punto in più rispetto ai Btp di pari durata. Si tratta di un risultato decisamente positivo.

Secondo un’analisi di CorierrEconomia, le emissioni senior con scadenza 2014 oscillano tra un rendimento del 3,98% del bond di Intesa Sanpaolo al 4,71% dell’obbligazione emessa dal Banco Popolare. La differenza si spiega con il rating molto diverso dei due emittenti. Intesa, che è considerata la banca italiana più solida, ha infatti per S&P un rating A-. Banco Popolare, al contrario, gode di un merito di credito tripla B.

Secondo la Commissione Ue nelle sue previsioni. l'economia italiana si stabilizzerà nel secondo semestre del 2012, se lo spread rimarrà stabile intorno ai 370 punti e se non ci sarà ulteriore deterioramento della situazione sui mercati finanziari. Uno spread a quota 370 punti corrisponde, alle attuali quotazioni del Bund tedesco, a un rendimento dei BTp a 10 anni intorno al 5,6%.

Un livello decisamente lontano dai 160 punti del pre-crisi, ma considerando che l’anno scorso, in alcuni mesi, lo spread era arrivato a sfiorare i 600 punti, si potrebbe parlare di un risultato più che soddisfacente. Nei giorni scorsi, a seguito dell'accordo dell'Eurogruppo sul salvataggio della Grecia, lo spread è scivolato a 330 punti per poi risalire in area 360.

Sempre secondo le stime sul 2012 della Commissione europea, l’Italia metterà a segno nel 2012 la performance economica peggiore dopo quella di Grecia e Portogallo. Le autorità europee stimano perl'Italia una caduta del Pil dell'1,3% e peggio faranno, nelle previsioni dell'Ue, solo Grecia e Portogallo, le cui economie si contrarranno rispettivamente del 4,4% e del 3,3%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il