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Mutui senza conto corrente e assicurazioni sulla vita. Novità e nuove regole liberalizzazioni 2012

Approvate le nuove norme sui mutui: cosa prevedono



Approvate le nuove norme sui mutui contenute nel decreto liberalizzazioni. Secondo le novità quando un cliente sottoscriverà un mutuo presso una banca non sarà più obbligato ad aprire un conto corrente in quell'istituto, norma che pone fine alla pratica con cui le banche costringono i mutuatari a diventare correntisti.

Inoltre, la banca dovrà proporre al cliente almeno due polizze di due compagnie assicurative diverse e l'utente avrà anche facoltà di sottoscriverne una da lui trovata sul mercato.

I mutui non saranno, dunque, più vincolati all’apertura di un conto corrente e, oltre all’abbattimento del vincolo dell’obbligo di accensione di un conto corrente presso la stessa banca erogante il mutuo, vi sarà anche la possibilità di ottenere conti correnti a costo zero per i pensionati con assegno sino a 1.500 euro.

Per quanto riguarda le polizze, la banca sarà costretta a presentare al cliente almeno due preventivi di due diversi gruppi assicurativi, non riconducibili alle banche, agli istituti di credito e agli intermediari finanziari stessi. Il cliente sarà poi libero di scegliere sul mercato la polizza vita più conveniente e che meglio si adatti alle proprie esigenze.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Gennaio 2017 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il