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Liberalizzazioni farmacie e taxi ai Comuni. Ma Governo Monti non ci sta

Ancora modifiche al dl liberalizzazioni: le novità



Marcia indietro non solo sul preventivo scritto non più obbligatorio per i professionisti ma anche sulle licenze dei taxi. Il decreto liberalizzazioni continua a riservare sorprese. La decisione sulle licenze dei taxi sarà affidata ai Comuni e non come annunciato, all'Autorità dei Trasporti.

La nuova Autorità per i trasporti, avrà il compito di fornire un parere, però non vincolante sulle decisioni di comuni e regioni nei confronti dei taxi, e da una parte il parere non è vincolante, dall’altra l’Authority, o chiunque ritenga di essere danneggiato, potrà ricorrere al Tar se il parere non sarà rispettato.

Soddisfatto il presidente dell’Anci, l’associazione dei comuni, Graziano Delrio: “E’ un bene che siano i comuni a decidere e poi scatti il controllo sul rispetto dei criteri di libera concorrenza”. Tra i nodi irrisolti del decreto liberalizzazioni c'è quello delle farmacie: tra i temi della trattativa il quorum per le nuove aperture, 3.300 proponeva il Governo, 3.500 e fino a 3.800 la richiesta arrivata in parlamento.

Tra le altre novità previste dal dl liberalizzazioni, salta il preventivo obbligatorio in forma scritta per avvocati, architetti, commercialisti e altri ordini professionali. Sarà sufficiente un’indicazione di massima e verrà soppresso anche l’illecito professionale per coloro che non rispettano le norme.

Cambiata anche un altra norma che riguarda gli ordini: i soci che investiranno in studi professionali potranno detenere solo una quota di minoranza; verranno rafforzati i tribunali per le imprese, che saliranno a venti. Verranno, infatti, istituiti 8 nuovi tribunali di impresa, che si uniscono così alle 12 sezioni specializzate esistenti, con questo criterio: uno presso i tribunali e le corti di appello con sede nel capoluogo di ogni regione dove le prime non esistono.

La Lombardia, tuttavia, ne avrà due: oltre a Milano a Brescia. L'istituzione delle sezioni specializzate non comporta incremento di organico. Spazio anche alla costituzione di srl semplificata per i giovani al di sotto dei 35 anni, basterà un atto notarile del tutto gratuito. Buone notizie anche per i tirocinanti, che avranno un rimborso forfettario dopo i primi sei mesi e la durata del tirocinio non potrà essere superiore ai 18 mesi.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il