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Wikileaks:nuove email febbraio-Marzo 2012.Tra argomenti anche Goldman Sachs e operazioni finanziarie

Nuove rivelazioni da Wikileaks



Wikileaks torna a colpire e questa volta nel mirino del suo spionaggio finisce StratFor, Strategic Forecasting Inc, azienda specializzata in intelligence e sicurezza dei privati, fondata dallo scrittore e politologo George Friedman, già violata dagli hacker di Anonymus, che si sono impadroniti di codici di carte di credito, e ora anche dal Wikileaks di Julian Assange, che, come detto dallo stesso Assange, “Ora inizia a sollevare il velo sulle vite private e menzogne private delle spie private”.

L’operazione si chiama Global Intelligence files: ad essere svelate 5,3 milioni di mail di informatori della Strategic Forecasting Inc con informazioni di clienti privati, ministeri e enti statali americani. E anche questa volta Wikileaks i giornali che rilanciano le indiscrezioni, incurante dei danni che possono colpire gli interessati.

Il settimanale Russki Reportior, per esempio, riporta che il procuratore generale russo Iuri Ciaika sarebbe è informatore chiave della Stratfor; avrebbe come nome in codice Ru101 e sarebbe stato classificato come fonte di primo livello. "Nella lista degli informatori di Stratfor figura anche un ambasciatore italiano presso uno Stato africano.

La giornalista dell'Espresso Stefania Maurizi intervenendo alla conferenza stampa organizzata da WikiLeaks al Frontline Club di Londra, ha però specificato “Non sappiamo quale sia il rapporto esistente fra questo ambasciatore e la compagnia americana”.

File a parte è dedicato ad uno strano legame tra la Stratfor e la banca d'affari Goldman Sachs. I documenti pubblicati da WikiLeaks svelano che nel 2009 l'amministratore delegato George Friedman e l'allora Managing Director di Goldman Sachs Shea Morenz hanno sfruttato le informazioni raccolte da StratFor a scopi finanziari.

Il piano prevedeva la costituzione di un fondo d'investimenti, StratCap, che si servisse dell'intelligence raccolta dalla rete d'informatori sparsa per il mondo effettuando operazioni finanziarie su titoli di Stato e prodotti legati a valute. Stando alle informazioni raccolte Morenz avrebbe investito 4 milioni di dollari nel fondo e sarebbe entrato nel consiglio di amministrazione della StratFor.

Nel 2011 è stata architettata una complessa struttura costruita nei paradisi fiscali per rendere, quanto meno all'apparenza, StratCap indipendente da StratFor. Ma in una mail pubblicata da WikiLeaks e diretta ai dipendenti Friedman spiega come in realtà stanno le cose: “Non considerate StratCap come un'organizzazione esterna; vi sarà utile, per convenienza, pensarla come un altro aspetto di StratFor e considerare Shea come un altro manager dell'azienda”. 

Rivelazioni anche su Coca Cola che usò i servizi della Stratfor per monitorare gli attivisti della Peta, lega americana per la protezione animali, in relazione alle Olimpiadi di Vancouver del 2009.

Inoltre, dalle mail emerge anche che sarebbe stato un commando israeliano, in cooperazione con combattenti curdi, a distruggere a novembre una base missilistica iraniana vicino a Teheran.

In una e-mail di novembre, addetti della Startfor discutono dell'esplosione citando una fonte “alla quale è stato chiesto cosa pensa delle notizie che gli israeliani stavano preparando un’offensiva militare contro l'Iran.

La risposta è stata penso sia una diversione. Gli israeliani hanno già distrutto tutte le infrastrutture nucleari iraniane sul terreno settimane fa”. Alcuni analisti della Stratfor ritengono inoltre che Israele abbia mandato commandos in Iran per portare a compimento l'operazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il