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Imu casa 2012: Milano, Roma, Torino

Gli aumenti Imu nelle città di Italia



Non solo la questione dell’Imu sulla Chiesa sta tenendo banco in questi ultimi giorni, ma nelle città italiane si discute dell’eventuale variazione dell’aliquota che verrà determinata dai Comuni.

E sono molte le città italiane in cui l’aliquota Imu crescerà, a partire da Torino, dove arriverà al 6 per mille per avere un gettito paragonabile all'ex Ici. Alzare le aliquote, anche quelle sulla prima casa, sembra una scelta obbligata.

Per avere con l’Imu un gettito paragonabile all'ex Ici, la giunta Fassino sarà costretta a far lievitare le aliquote base, 4 per mille sulla prima casa e 7,6 per mille sulle seconde e le previsioni indicano un valore dell’Imu di poco superiore ai 250 milioni di euro, previsione prudente tenendo conto degli sgravi sulla prima casa e dello sconto per i figli a carico.

Ma per veder confluire a partire dal 16 giugno, data in cui i torinesi dovranno versare l'acconto, una cifra simile nelle casse del Comune, si dovranno alzare le aliquote per compensare il contributo che Torino lascerà a Roma. E le aliquote si alzeranno di massimo due punti sulla casa dove si abita e di tre punti sulle seconde case.

Stangata Imu in arrivo anche a Roma e Milano: nella Capitale la tassa sull'abitazione principale sarà al 4 per mille e sulle seconde al 7,6 per mille sarà una vera una batosta per i romani per cui sarà anche più pesante: gli enti locali, infatti, per fare cassa potranno aumentare l'aliquota standard di altri 2 millesimi sulle prime case e di 3 millesimi sulle seconde.

A confermare i rialzi il sindaco Gianni Alemanno, che ha spiegato che “poiché fra i tagli previsti e l'aliquota base dell'Imu le città dovranno rinunciare a circa un miliardo e 400 milioni di trasferimenti statali, si affida ai Comuni la possibilità di riequilibrare, quindi noi dovremmo accrescere l'aliquota base dell'Imu”.

E così, dopo aver già alzato la tariffa sui rifiuti del 20%, si attendono ora i nuovi aumenti Imu. Non va meglio a Milano, dove anche qui è già stata aumentata la Tarsu del 25% e dove si attendono aumenti Imu.

Sembra che l’amministrazione Pisapia non toccherà l’Imu sulle prime case ma a risentirne fortemente saranno le seconde, gli esercizi commerciali, le imprese, i capannoni, dove si raggiungerà il massimo, cioè al 10,6 per mille, o, nella migliore delle ipotesi, al 9,6 per mille.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il