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Liberalizzazioni farmacie: accordo ufficiale. Novità e regole

Ok liberalizzazione farmacie e taxi: le novità



Per dare impulso alla lotta all'evasione il premier e ministro dell'Economia Mario Monti ha riunito una task force in via XX settembre, alla quale hanno partecipato i vertici del dicastero e delle agenzie fiscali.

Nella riunione di tutta l'amministrazione finanziaria con il premier si è esaminato l'atto di indirizzo, firmato dal presidente Monti che ridisegna la strategia operativa degli interventi da attuare nella politica fiscale del prossimo triennio e indica quattro aree prioritarie: risanamento; utilizzo prudente della leva fiscale; rafforzamento della lotta all'evasione; adozione delle riforme strutturali.

Il premier ha dichiarato che “Nel 2011 grazie all'operato dell'Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza sono stati recuperati 12 miliardi di euro. Ma si può e si deve fare di più. Dobbiamo continuare con rinnovata forza, perchè se ognuno dichiara il dovuto, il fisco potrà essere più leggero per tutti. E' un impegno ineludibile che vogliamo raggiungere anche migliorando la trasparenza fiscale e il rapporto tra fisco e cittadini”.

Sciolto intanto il nodo liberalizzazioni su taxi e farmacie, mentre la questione della Tesoreria unica sarà risolta nel decreto fiscale. Eliminate anche le clausole per l'apertura delle linee di credito. Il provvedimento sarà esaminato dall'aula di palazzo Madama già questa mattina.

Per quanto riguarda la questione farmacie, il governo ha innalzato il tetto degli abitanti per ciascuna farmacia, facendolo salire dai 3.000 del decreto a 3.300; ma comunque ben al di sotto dei 5.000 stabiliti dall'attuale normativa e dei 4.000 chiesti dal Pdl.

Inoltre, cade un vincolo per le parafarmacie che potranno vendere le medicine che l'Aifa toglierà dalla lista di quelle di fascia C anche nei piccoli comuni, e non più solo in quelli oltre i 12.500 abitanti, e potranno vendere anche prodotti galenici e prodotti veterinari con ricetta.

E ancora, dovranno aprire 5.000 farmacie in più, in tutta Italia, e in prospettiva vendere farmaci mono-dose. Sulla questione taxi, invece, le licenze rimarranno in capo ai sindaci e non all'Autorità per i trasporti che potrà al massimo ricorrere al Tar se i comuni non seguiranno le proprie direttive.

Novità anche per quanto riguarda i professionisti: gli avvocati non dovranno più fare obbligatoriamente un preventivo scritto, e altre loro richieste sulle società di professionisti sono state recepite.

Eliminate poi, come accennato, le clausole qualsiasi sia la loro denominazione sull'apertura e la tenuta di linee di credito e anche le ipoteche su vecchi mutui ormai estinti saranno cancellate automaticamente senza dover andare dal notaio, come accade oggi. Via libera alla separazione di Eni da Snam, che dovrá diventare realtá entro 18 mesi dall'entrata in vigore del decreto legge liberalizzazioni (cioè entro settembre 2013).

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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