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Evasione fiscale: novità controlli Governo Monti

Novità contro evasione fiscale: il piano Monti



Non solo controlli a tappeto in tutta Italia, blitz, nuova tracciabilità sui conti correnti e spesometro e ritorno al vecchio elenco clienti-fornitori: la lotta all’evasione fiscale dichiarata dal governo Monti passa anche per una task force, riunita ieri, martedì 28 febbraio, in via XX settembre, alla quale hanno partecipato i vertici del dicastero e delle agenzie fiscali.

Nella riunione di tutta l'amministrazione finanziaria con il premier si è esaminato l'atto di indirizzo, firmato dal presidente Monti che ridisegna la strategia operativa degli interventi da attuare nella politica fiscale del prossimo triennio per controlli più capillari e serrati.

Quattro le aree prioritarie: risanamento, utilizzo prudente della leva fiscale, rafforzamento della lotta all'evasione, adozione delle riforme strutturali. Il premier ha dichiarato che “Nel 2011 grazie all'operato dell'Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza sono stati recuperati 12 miliardi di euro. Ma si può e si deve fare di più. Dobbiamo continuare con rinnovata forza, perchè se ognuno dichiara il dovuto, il fisco potrà essere più leggero per tutti. E' un impegno ineludibile che vogliamo raggiungere anche migliorando la trasparenza fiscale e il rapporto tra fisco e cittadini”.

Per quanto riguarda in particolare i compiti per l'Agenzia delle Entrate sono previsti prevenzione e contrasto dell'evasione tributaria e degli illeciti extratributari, si incrementano le attività e gli interventi a tutela della regolarità e sicurezza nel commercio internazionale e si punta a rafforzare l'azione di prevenzione e di contrasto all'evasione tributaria dei diritti di confine.

Si punta inoltre alla semplificazione amministrativa e diffusione dei servizi telematici e per raggiungere questi obiettivi saranno potenziati il sistema informatico doganale e si svilupperà il dialogo con le altre amministrazioni ed Enti pubblici con gli organi dell'Unione Europea.

Largo poi a collaborazioni con l'Inps attraverso lo scambio di dati ed informazioni sul fenomeno del sommerso. I comuni, inoltre, avranno più spazio nel programma anti-evasione, in collaborazione diretta con l’Agenzia delle Entrate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il