BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Liberalizzazioni taxi: novità ufficiali. Licenze decise dai Comuni

Liberalizzazioni, intesa su farmacie e taxi.



Sciolti i nodi più spinosi del decreto liberalizzazioni su taxi e farmacie. Per quanto riguarda i taxi, saranno i Comuni a fissare, se necessario, l'incremento delle licenze taxi e non l’Autorità dei trasporti, che fornirà un parere non vincolante, che se sarà disatteso potrà essere impugnato al Tar.

I Comuni dovranno chiedere un parere preventivo all'Autorità per i Trasporti che potrà ricorrere al Tar del Lazio in merito alle decisioni dei sindaci. Sulle licenze dei taxi Comuni e Province, nell'ambito delle proprie competenze, provvedono previa acquisizione di preventivo parere da parte dell'Autorità per i Trasporti ad adeguare il servizio taxi.

La decisione dovrà essere presa attenendosi ad una serie di criteri: il monitoraggio che verrà effettuato dall'Autorità stessa, un’istruttoria sui costi benefici anche ambientali e in relazione a comprovate ed oggettive esigenze di mobilità e alle caratteristiche demografiche e territoriali.

Nella precedente versione, il parere dell'Autorità era obbligatorio e non vincolante, mentre nel nuovo testo salta questa precisazione. Via libera alla separazione di Eni da Snam, che dovrá diventare realtá entro 18 mesi dall'entrata in vigore del decreto legge liberalizzazioni (cioè entro settembre 2013). Accordo raggiunto sulle farmacie: se ne potrà aprire una ogni 3.300 abitanti, e non ci saranno quote riservate per i concorsi straordinari per le nuove aperture.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il