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Decreto semplificazioni: novità

Le novità ufficiali del dl semplificazioni 2012



Varato il decreto semplificazioni Monti 2012, sono diventate ufficiali le misure presentate, a partire dal ritorno, in merito alla lotta contro l’evasione fiscale, dell’elenco clienti-fornitori, per cui gli operatori dovranno comunicare le operazioni Iva relative a tutte fatture emesse e ricevute, alle norme sugli studi di settore, alla chiusura delle partite Iva inattive.

Non c’è invece traccia della riduzione delle aliquote Irpef. Non ci sarà, infatti, alcun fondo per il taglio dell’irpef alimentato dai proventi della lotta all’evasione, ma verrà comunque istituito un fondo per incrementare le detrazioni fiscali delle fasce economiche più deboli.

Salta, dunque, la norma che prevedeva la creazione di un fondo per la riduzione della pressione fiscale grazie ai proventi della lotta all’evasione. Il rinvio dell’abbattimento dell’aliquota irpef del 23% è stato deciso proprio perché  la riduzione della pressione fiscale deve partire con serietà, possibilmente basandosi su risorse se non strutturali, perlomeno certe.

Lo slittamento della norma taglia irpef ha raccolto diversi consensi, soprattutto dal governatore della banca d’Italia Ignazio Visco che invita a verificare le entrate prima di alimentare speranze di riduzione della pressione fiscale.

Per quanto riguarda gli studi di settore, viene prorogato dal 30 marzo al 30 aprile, l’invio delle integrazioni per il periodo di imposta 2011 al fine di fruire del regime premiale previsto. In caso di omessa presentazione dello studio o in caso di presentazione dello stesso con dati errati o messi l’amministrazione finanziaria avrà la possibilità di ricorrere all’accertamento induttivo nei confronti del contribuente.

Per quanto riguarda le comunicazioni ai fini iva, da effettuare per operazioni che superano i 3 mila euro, viene previsto che, a partire dal primo gennaio, queste riguardino l’importo complessivo effettuato e non le singole operazioni.

Per quanto riguarda i crediti iva, per i crediti di importo compreso tra 5 e 10 mila euro, i contribuenti potranno effettuare in automatico la compensazione esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’agenzia delle entrate.

Tra le altre novità contro l'evasione fiscale, spicca l'autorizzazione all'Agenzia delle Entrate di elaborare delle liste selettive con i nomi di quei contribuenti che siano stati ripetutamente segnalati alla stessa Agenzia o alla Guardia di Finanza per mancata emissione della ricevuta fiscale o dello scontrino fiscale.

Previste poi procedure più semplici per la cancellazione in automatico delle ipoteche iscritte su immobili da oltre 20 anni; previste rigide sanzioni catastali per i proprietari di immobili cui sia stata attribuita una rendita presunta che non abbiano presentato gli atti di aggiornamento catastale entro 120 giorni dalla pubblicazione della relativa notifica; previsto l’invio di una comunicazione alle partite iva inattive che pur obbligati, non abbiano comunicato la cessazione dell’attività, in modo tale da avvisare il contribuente e consentire la cessazione pagando una sanzione ridotta ad un terzo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il