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Mutui Marzo 2012: tassi interesse e rate più basse per euribor e spread btp-bund

Cala lo spread e l’Euribor è all’1%: riparte la corsa ai mutui



Dopo mesi di andamenti del mercato finanziario altalenanti e di spread alle stelle, sembrano tornate fiducia ed entusiasmo, tanto che sembrano tornate a crescere anche le richieste di mutui, dopo che all’inizio del 2012, dopo i tristi risultati di un 2011 che si era chiuso con un netto calo di investimenti nel mattone, si prevedeva che la corsa ai mutui sarebbe ricominciata solo nel 2013.

Probabilmente la tendenza all’investimento nell’acquisto di una casa effettivamente si riconsoliderà nel 2013, ma in questo ultimo periodo le cose sembrano già migliorare grazie soprattutto ai continui ribassi dello spread fra btp italiani e bund tedeschi che portano a tassi di interesse e rate più basse per i mutui.

Nel mese di febbraio lo spread medio applicato sui mutui viaggia oltre i 350 punti base, sia per le offerte a tasso variabile che per quelle a tasso fisso e, secondo indiscrezioni almeno due istituti big, potrebbero nelle prossime 2-3 settimane dare una sforbiciata agli spread e questa mossa rappresenterebbe un primo segnale positivo che potrebbe far scattare un effetto domino al ribasso.

Insieme al calo dello spread, anche l'andamento degli Euribor, indice cui sono vincolati i mutui a tasso variabili, è piuttosto positivo: l'Euribor a 3 mesi è, infatti, sceso, per la prima volta dopo 13 mesi, sotto la soglia dell'1% e secondo le previsioni dovrebbe continuare a scendere anche nei prossimi mesi e restare sotto l'1% per altri due anni.

Poi potrebbe iniziare a risalire verso il 3%, media storica degli ultimi 11 anni. Questo andamento, tradotto praticamente su un mutuo di 150 mila euro da rimborsare in 25 anni significa un risparmio di interessi di circa 6-7mila euro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il