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Liberalizzazioni: tutte le novità ufficiali del maxi-emendamento a decreto Monti

Fiducia al maxi emendamento sulle liberalizzazioni: cosa prevede



Il governo ha posto la fiducia sul maxi-emendamento al decreto sulle liberalizzazioni. Il governo blinda quindi il testo aggirando oltre 1700 proposte di modifica. Tra le novità approvate: il numero delle nuove farmacie sarà alla fine lievemente inferiore alle 5.000 inizialmente programmate dal governo, all’incirca 4.800.

Le autorizzazioni saranno stabilite in modo da avere almeno una farmacia ogni 3.300 abitanti a fronte dei 3.000 previsti in origine dal decreto, si alla possibilità di vendere nelle parafarmacie e nella grande distribuzione alcuni farmaci di fascia C, prevista nella manovra di dicembre, si alla liberalizzazione della vendita di prodotti galenici e farmaci veterinari con ricetta.

Via libera, forse tra qualche tempo, anche alla vendita di farmaci mono-dose. Diverse le novità per le assicurazioni: aumentano le pene, fino a 5 anni di carcere, saltano i rimborsi per le microlesioni non riscontrabili, i cosiddetti colpi di frusta, sarà istituito un registro anche per vittime e testimoni, e sconto previsti per chi installa a bordo della propria vettura una scatola nera.

In caso di furto dell’auto il rimborso sarà più veloce, mentre la diminuzione della polizza degli automobilisti che non fanno incidenti sarà automatica. Sempre ai virtuosi dovrà essere riconosciuta la stessa tariffa su tutto il territorio nazionale, evitando penalizzazioni ‘geografiche’.

Non va bene i notai, che non sono riusciti a ridurre l’aumento della pianta organica, pari a oltre 2.000 posti tra 2012 e 2014, ma va meglio ai taxisti: resta ai Comuni il potere di aumentare le licenze e la futura Autorità dei trasporti potrà dare un parere preventivo e, se le amministrazioni comunali decideranno di non adeguarvisi, avrà la possibilità di ricorrere al Tribunale amministrativo del Lazio. Salta poi per i professionisti l’obbligo di preventivo scritto.

Per le banche arrivano forti limitazioni a pratiche considerate scorrette (le clausole che introducono commissioni sul massimo scoperto, per fare un esempio) e a chi decide di vincolare l’erogazione di un mutuo alla stipula di un’assicurazione sulla vita, le banche dovranno offrire informazioni su almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi.

Il cliente sarà comunque libero di scegliere sul mercato la polizza più conveniente e la banca dovrà accettarla senza variare le condizioni offerte per il mutuo. Novità anche il settore della nautica: la tassa di stazionamento si trasformerà in tassa di possesso a carica di proprietari di imbarcazioni e potranno affittare occasionalmente il proprio mezzo pagando una tassa unica del 20%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il