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Conti deposito senza vincoli: i migliori 2012. Confronto Marzo

I migliori conti deposito liberi di marzo 2012



Dopo aver analizzato le offerte dei mesi scorsi, è bene dare uno sguardo ai migliori conti deposito e offerte di marzo 2012 senza vincoli, dove si può cioè prelevare il denaro quando si vuole senza nessuna perdita di interesse a differenza di altri conti deposito che prevedono somme vincolate per 6-12 mesi.

Scegliere di investire nei conti deposito signifca mettere al riparo la propria liquidità, perché offrono buoni rendimenti, senza rischi e senza vincolare il proprio denaro per troppo tempo.

I conti deposito sono stati strumenti privilegiati nel 2011 e nel 2012 andrà ancora meglio, grazie anche alle novità disposte dalla Manovra Monti, per cui è previsto un taglio della ritenuta fiscale sugli interessi maturati e la tassazione sui rendimenti è scesa a partire da gennaio 2012 dal 27 al 20%. Sono diverse le banche italiane che cercano di attirare nuovi clienti proponendo conti deposito con rendimenti oltre il 4% di interesse all’anno, a seconda delle scadenze.

Per ottenere dei rendimenti così generosi i risparmiatori devono però accettare di vincolare le proprie somme di denaro in giacenza per un periodo di tempo di almeno 12 o 24 mesi. Chi desidera avere sempre a disposizione i soldi depositati, o vuole liquidarli in un arco di tempo più breve (di 3 o 6 mesi), dovrà accontentarsi di rendimenti ben più bassi, del 2% o 3% lordo all’anno.

Il  Salvagente ha messo a confronto conti deposito liberi, che permettono di prelevare i propri soldi anche prima della scadenza dell’investimento, ed è emerso che il prodotto migliore è quello offerto da Banca Ifis Rendimax Like, che un tasso netto del 3,40%, che permette di prelevare la somma depositata a patto di avvvisare 33 giorni prima.

A seguire troviamo Deutsche Bank PrestiTempo libero, con un tasso netto del 3,2%, associato al ContoCarta o a un c/c di Deutsche Bank; Ibl Banca ContoSuIbl Libero con un tasso netto del 2% e che prevede un versamento minimo iniziale 5.000 euro. Gli interessi sono calcolati sul saldo per giorni.

Chi decide di aderire ad un conto deposito, meglio lo faccia subito, considerando che la Manovra Monti prevede ora anche per i conti deposito nuovi bolli e tasse per i conti deposito, la cosiddetta mini-patrimoniale, novità che arriva dal decreto sulle semplificazioni fiscali, che nella sua versione definitiva vede una correzione sulla tassa sul risparmio, estesa anche ai depositi bancari e postali e ai certificati di deposito.

La nuova norma prevede la tassazione delle comunicazioni periodiche alla clientela relative a prodotti finanziari, anche non soggetti a obbligo di deposito, compresi i depositi bancari e postali anche se non rappresentati da certificati. L’imposta sarà calcolata sull’ammontare del deposito nel caso dei conti deposito: l'aliquota sarà dell’1 per mille per il 2012, mentre passerà all'1,5 per mille nel 2013.

 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il