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Liberalizzazioni banche, farmacie, taxi, professioni: novità dopo emendamento. Monti fermo

Le ultime novità del dl liberalizzazioni



Via libera con fiducia al Senato al decreto liberalizzazioni. I sì sono stati 237 (225 nel precedente voto di fiducia) e 33 i voti contrari (2 astenuti). Il decreto di Monti passa ora all'esame di Montecitorio.

Il maxiemendamento, che ha di fatto recepito le correzioni apportate dalla Commissione Industria del Senato, passa nell’aula di Palazzo Madama. Molte le novità: dalle assicurazioni, ai conti correnti bancari, dalle farmacie ai taxi, alle reti di distribuzione del gas, ai mutui, alle professioni, alle imprese per i giovani, all’Imu Chiesa.

Dal prossimo anno, infatti, la chiesa dovrà pagare l'imposta municipale unica anche per i suoi immobili a uso non esclusivamente commerciale. Novità per farmacie e parafarmacie: per aprire le prime ci sarà un tetto di 3300 abitanti, mentre nelle seconde potranno d’ora in poi potranno essere venduti una serie di farmaci di fascia C (che saranno definiti dall’Agenzia italiana del farmaco) ma anche quelli galenici e veterinari.

Le farmacie avranno libertà d’orario, potranno applicare sconti sui farmaci e, dal prossimo anno, potranno anche vendere pasticche monodose. Abolite le tariffe minimi per gli Ordini professionali e il preventivo scritto ai clienti non dovrà essere in forma scritta. Riguardo i notai, il loro numero salirà subito di 500 unità.

Per quanto riguarda i taxi, saranno i comuni a decidere il rilascio delle licenze per nuove vetture, mentre l'Authority dei trasporti non potrà esprimere un parere obbligatorio ma solamente preventivo su offerta, tariffe e qualità del servizio dei taxi.

L'Authority potrà comunque emanare linee guida e ricorrere al Tar del Lazio. Comuni e regioni potranno adeguare il servizio dei taxi, secondo il principio per cui l’incremento del numero delle licenze ove ritenuto necessario sia fatto, bandendo concorsi straordinari in conformità alla vigente programmazione numerica.

Abolite le commissione per pagare il pieno con il bancomat, fino a un massimo di 100 euro. I gestori degli impianti di distribuzione che sono anche proprietari potranno rifornirsi da qualsiasi grossista. Per la vendita di sigarette e quotidiani nelle stazioni di servizio la superficie minima scende da 1500 da 500 metri quadri.

Niente più commissioni a fronte della concessione di linee di credito, della loro messa a disposizione, del loro mantenimento in essere, del loro utilizzo anche nel caso di sconfinamento in assenza di affidamento ovvero oltre il limite del fido. Per i vecchi mutui, saldati prima della lenzuolata Bersani, non sarà più necessario andare dal notaio per estinguere l'ipoteca.

Per quanto riguarda i mutui, la loro concessione da parte di una banca non potrà più essere vincolata all'apertura di un conto corrente. Spese di gestione gratuite sui conti correnti aperti da pensionati che percepiscono un assegno inferiore a 1.500 euro. Novità sia per gli automobilisti virtuosi che per chi cerca di truffare le compagnie: per i primi arriva la possibilità di pagare la stessa tariffa su tutto il territorio nazionale, mentre per i secondi le pene arrivano fino a 5 anni di carcere.

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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