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Bollo conto deposito 2012: quanto e quando si deve pagare. Calcolo

Anche i conti deposito saranno soggetti a bolli e mini patrimoniale: quanto costeranno



Se sono stati strumenti privilegiati nel 2011, per i buoni rendimenti offerti e perché permettono di vincolare somme di denaro per non troppo tempo, per cui ora è previsto un taglio della ritenuta fiscale sugli interessi maturati e la tassazione sui rendimenti è scesa a partire da gennaio 2012 dal 27 al 20%, è anche vero che anche i conti deposito sono finiti nel mirino della nuova tassazione voluta dal premier Monti sui prodotti finanziari.

Chi decide di aderire ad un conto deposito, meglio lo faccia subito, considerando che la Manovra prevede anche per i conti deposito nuovi bolli e tasse. Si tratta della cosiddetta mini-patrimoniale, novità che arriva dal decreto sulle semplificazioni fiscali, che nella sua versione definitiva vede una correzione sulla tassa sul risparmio, estesa anche ai depositi bancari e postali e ai certificati di deposito.

Secondo la nuova norma, saranno tassate le comunicazioni periodiche alla clientela relative a prodotti finanziari, anche non soggetti a obbligo di deposito, compresi i depositi bancari e postali anche se non rappresentati da certificati. L’imposta sarà calcolata sull’ammontare del deposito nel caso dei conti deposito: l'aliquota sarà dell’1 per mille per il 2012, mentre passerà all'1,5 per mille nel 2013.

Inoltre, anche i conti di deposito dal primo gennaio 2012 devono pagare l'imposta di bollo dello 0,10% annuo per il 2012 (minimo 34,20 euro e massimo 1.200) e dello 0,15% dal 2013 (senza alcun tetto massimo). A stabilirlo è il decreto fiscale approvato dal Governo il 24 febbraio. A pagare, però, saranno le banche, che dovranno accollarsi l’imposta di bollo.

Il rendiconto sarà trasmesso con riferimento alla chiusura del 31 dicembre e non dovrebbero esserci problemi per i rapporti vincolati sorti prima del 2012, anno a partire dal quale si applica il bollo proporzionale limitatamente, quindi, ai periodi rendicontati dal primo gennaio 2012.


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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il