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Evasione fiscale 2012: liste per i controlli. Come funzionano

Le 14 liste nere contro l’evasione: quali sono



L’Italia sarà anche il Paese europeo con la più alta evasione fiscale, ma è anche vero che la lotta all’evasione promossa dal nuovo governo Monti ha già portato un cassa un miliardo e 600 milioni in più.

E mentre a Torino sono stati scoperti 123 furbetti che continuavano ad incassare le pensioni di parenti e conoscenti ormai defunti per una truffa stimata in 6 milioni di euro, l'Agenzia del Territorio ha annunciato l'individuazione di oltre un milione di case fantasma (per l'esattezza 1.081.698), immobili cioè di diverse tipologie cui è stata attribuita una rendita di 817,39 milioni di euro.

La scoperta è stata fatta grazie alla verifica del Catasto terreni. E’ grazie alla lotta all'evasione che le casse dello stato hanno incassato e incasseranno sempre di più. Nel 2011 le entrate totali sono di 411.790 milioni di euro (+4.823 milioni, +1,2%).

Il 2011, riferisce il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia, chiude con un risultato molto positivo degli incassi da ruoli relativi ad attività di accertamento e controllo che hanno generato incassi per 7.361 milioni di euro, facendo registrare un incremento del 22,7% rispetto al 2010 (+1.361 milioni). E a gennaio i miliardi incassati sono stati 32,68, il 4,5% in più rispetto al gennaio 2011.

Secondo il Ministero dell'Economia le entrate derivano per 21,869 miliardi di euro (+493 milioni, +2,3%) dalle imposte dirette e 10,811 miliardi (+912 milioni, +9,2%) dalle imposte indirette.

Tra le imposte indirette si segnala un incremento del 7,6% per le tasse e imposte sugli affari, un +12% per le imposte sulla produzione, sui consumi e dogane e monopoli e un aumento dello 12,8% del gettito del lotto, lotterie e delle altre attività di gioco.

Per contrastare l’evasione fiscale sono nate, inoltre, le cosiddette nuove liste selettive dei contribuenti. Sono 14 liste nere attraverso le quali il Fisco tiene d’occhio il contribuente: chi finisce nella lista è a rischio accertamento, perché è un potenziale evasore.

Queste le liste: Lista AU: è la lista delle autovetture. Attraverso i dati forniti dal Pra si identifica chi ha immatricolato automobili dai 21 cavalli in su per i quali il reddito ricostruito, relativo all’anno dell’immatricolazione e a quello precedente, risulta del 25% più alto di quanto dichiarato.

Benefici Fiscali: lista che comprende nomi e importi di chi accede a incentivi fiscali. Quando nel 2010 è stata introdotta la ritenuta del 10% (ora al 4%) sui compensi pagati dai contribuenti che sfruttano le detrazioni del 36 e 55% per l’edilizia, ci si è resi conto che molti evadevano le tasse pur fatturando regolarmente. Ora saranno sottoposti alla lente d’ingrandimento del Fisco, i nomi sono già disponibili.

Beni ai soci: entro il 2 aprile sarà obbligatorio comunicare al Fisco i dati sui beni intestati alle società concessi nel 2011. Il governo Monti aveva già disposto una stretta per evitare che beni della società fossero in realtà utilizzati da soci o familiari realizzando un indebito risparmio fiscale.

Black List: lista che comprende gli operatori che lavorano alle transazioni finanziarie con i cosiddetti paradisi fiscali. Per essere inclusi nell’elenco solo operazioni superiori di 500 euro. Esiste anche un elenco per le Operazioni comunitarie dove devono essere inserite modalità di erogazione dei servizi finanziari e luogo del pagamento della transazione.

Scontrini non emessi: liste elaborate dal Fisco che raccolgono i nomi dei contribuenti segnalati ripetutamente magari in forma anonima per la mancata emissione di ricevuta fiscale, scontrino o documento certificativo dei corrispettivi. Rapporti finanziari: dal primo gennaio gli operatori finanziari devono comunicare periodicamente al Fisco le informazioni sui rapporti finanziari con i contribuenti, come prelievi, bonifici, versamenti in contante, con assegni ecc…, tali da individuare il profilo del contribuente in archi temporali più circoscritti, tipo tre mesi.

E ancora, Lista integrativa, che rappresenta l’elenco di possessori di cavalli da corsa, moto di cilindrata superiore ai 350 cc, camper, immobili ottenuti tramite aste giudiziarie, yacht oppure di beni di lusso il leasing; Lista T, elenco dove finisce chi, dagli atti registrati, risulta possedere quote di incrementi patrimoniali che, valorizzati di un quinto per quote annuali, superano del 25% il reddito complessivo netto dichiarato.

E poi ci sono Redditometro; Spesometro; Studi di Settore; e Indebite compensazioni. L’agenzia delle entrate elabora liste selettive dei contribuenti che hanno effettuato compensazioni di crediti fiscali senza averne diritto (indebite compensazioni). La sanzione è del 200% dei crediti indebitamente compensati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il