iPad 3 prodotto da Steve Jobs: la nuova Apple di Tim Cook non è ancora davvero iniziata

iPad 3 successo annunciato. Ma come sarà il dopo Jobs?



Mentre cresce l'attesa per domani, mercoledì 7 marzo, giorno in cui sarà finalmente svelato il nuovo iPad 3, che secondo le ultime notizie dovrebbe chiamarsi iPad HD in onore del suo Retina Display, si susseguono anche le indiscrezioni sul nuovo modello della ‘tavoletta rivoluzionaria’ di Apple.

Il nuovo iPad sarà presentato presso lo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, California, per poi arrivare sul mercato Usa appena due giorni dopo, il 9 marzo, e sul mercato italiano probabilmente venerdì 16 marzo. L’anno scorso, su quello stesso palco, era stato Steve Jobs a presentare l’iPad 2, promettendo, inoltre, grandi cose in casa Cupertino.

Quest’anno al suo posto, sul palco delle novità della casa della Mela ci sarà Tim Cook, successore del celebre fondatore della società della Mela morsicata, con il compito ‘ingrato’ di raccogliere un’eredità davvero pesante. Figlio di un operaio metalmeccanico e di una casalinga, Tim Cook arriva in Apple nel 1998, dopo aver già lavorato per Compaq e altre giganti del settore come IBM, dove si occupava dell’approvvigionamento per conto di Big Blue su tutto il territorio nordamericano.

Tim Cook fu fortemente voluto da Steve Jobs, che aveva bisogno al momento di qualcuno che mettesse a posto la filiera di produzione di Apple, al momento particolarmente disastrata e non in grado di soddisfare la crescente domanda per i prodotti di un’azienda che si candidava a tornare grande.

Da quando ha preso la carica di Jobs, molti blogger, sostengono che Apple abbia iniziato a cambiare, diventando prima di tutto più ‘umana’, grazie alle opere di beneficenza cui Cook spinge i dipendenti d’azienda. Inoltre, manager e dipendenti si sono disabituati alle sfuriate di Jobs, avendo a che fare con un Cook troppo tranquillo. Nonostante questi cambiamenti che potrebbero suonare decisamente positivi, le vere sfide Cook dovrà affrontarle nel 2013, quando si inizieranno a vedere i risultati dei prodotti post-Jobs, perché il vero record da eguagliare, e magari superare, dovrà essere quello del successo globale e dei record raccolti dal celebre fondatore.

Se, infatti, l’iPad 3 si preannuncia come successo scontato, perché ancora appartenente all’epoca Jobs, la vera vittoria di Cook potrebbe arrivare solo quando, presentando prodotti nati dalla sua creazione, conquisterà il mondo esattamente come il suo predecessore.

Il nuovo iPad avrà, dunque, come sopra accennato, il Retina Display e l’azienda produttrice dello schermo, che dovrebbe essere da 9,7 pollici, dovrebbe essere Sharp; il display poi non sarà un AMOLED ma continuerà a sfruttare la tecnologia IPS (in-plane switching); sarà dotato di una fotocamera posteriore da 8 megapixel in alta definizione più performante e del supporto alle connettività GSM, CDMA ed LTE.

Il maggior spessore ormai conclamato del nuovo iPad  rispetto al precedente modello potrebbe essere stato sfruttato anche per incrementare la capacità della batteria. Secondo il 9to5Mac, il nuovo iPad si presenterà in tre distinte versioni: una solo Wi-Fi (la più economica) e le altre due dotate del supporto (in modalità multimode) per le reti mobili Gsm, Cdma/Umts e Lte.

Per quanto riguarda i prezzi dell’iPad 3, questi potrebbero ricalcare quelli dell’iPad 2 o avere una differenza di circa 80 euro rispetto al suo predecessore. Se così fosse, l’iPad da 16 GB solo Wi-Fi sarà a scaffale al prezzo di circa 550 euro. Il modello più costoso potrebbe essere quello da 64 GB (Wi-Fi + 3G) al costo di 870 euro.

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di Marianna Quatraro pubblicato il