BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Borsa Usa 2012: quali azioni acquistare Marzo-Aprile nel medio-termine. Consigli gestori

Le migliori azioni Usa di marzo 2012: su quali puntare



Se l’andamento delle Borse italiane sembra essersi ripreso, pronte secondo un’analisi di CorrierEconomia, a salire ancora del 5-10% da qui alla fine dell’anno, l’80% degli operatori si aspetta una recessione definita inevitabile ma sopportabile e prevede un ulteriore calo dello spread fino ad un livello compreso tra 200 e 250 punti per la fine dell’anno, e le azioni andranno meglio dei bond legati alla crisi del debito sovrano, favoriti gli industriali e l’energia.

In Italia, così come in Europa, le aspettative positive riguardano soprattutto i titoli che appartengono ai settori più ciclici dell’economia, a cominciare dai finanziari, fino agli industriali, agli energetici e ai consumi di lusso.

Occhi puntati sui Paesi Emergenti, che dovrebbero trainare l’economia mondiale, e guardando oltreoceano, gli analisti di Thomson Reuters osservando i listini sono pessimisti. Negli ultimi tre anni investire nei fondi americani ha reso in media il 44% e nel difficile 2011 poco più del 4%.

Secondo Wouter Weijand, gestore del fondo Bnp Paribas L1 equity high dividend Usa, la tendenza per le azioni degli Stati Uniti potrebbe essere positiva quest’anno, in quanto le valutazioni sono ancora interessanti con un dividend yield di circa il 4% e con il rendimento degli utili intorno all’8%. “Tuttavia, ci aspettiamo ancora periodi di nervosismo, principalmente a causa di problemi di debito sovrano nella zona euro”.

Tra i titoli in sovrappeso rispetto al benchmark figurano Automatic Data Processing, Norfolk Southern, Chubb, Genuine parts, Sysco, Target corp, Hillenbrand, Waste Management e il certificato (adr) di Telefonica Brasil mentre i titoli più «leggeri» sono At&T, Abbott Labs, Merck & co, Altria e General Electric. Secondo Dennis Lynch, Head of the US Advantage Team Morgan Stanley-US Advantage Fund, in termini di settore, l’allocazione riguarda prevalentemente i beni di prima necessità e quelli voluttuari come Mead Johnson e Starbucks.

Per Lynch, Apple è una società unica data l’attrattività e facilità d’uso della sua piattaforma tecnologica con un indiscusso vantaggio competitivo. Mead Johnson piace anche ad altri gestori, perché è un’azienda che è cresciuta rapidamente e detiene una quota di mercato dominante nell’enorme mercato cinese del latte artificiale e dei suoi derivati che godono di prezzi premium.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il