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Controlli conti correnti bancari contro evasione 2012: come funziona e da quando novità Monti

Nuovi strumenti di controllo contro l’evasione fiscale: come funzionano e chi colpiscono



Tanti gli strumenti promossi dal governo Monti per combattere l’evasione fiscale in Italia, Paese dove il fenomeno è stato sempre crescente negli ultimi anni e la cui alta diffusione è valsa la maglia nera al Belpaese. E’ vero anche che le prime mosse del governo contro hanno già portato un cassa un miliardo e 600 milioni in più.

Per contrastare l’evasione fiscale sono entrati in vigore spesometro, redditometro, novità per gli studi di settore, liste selettive dei contribuenti che hanno effettuato compensazioni di crediti fiscali senza averne diritto (indebite compensazioni), per cui è prevista una sanzione del 200% dei crediti indebitamente compensati, le Black List, che comprendono gli operatori che lavorano alle transazioni finanziarie con i cosiddetti paradisi fiscali ed siste anche un elenco per le Operazioni comunitarie dove devono essere inserite modalità di erogazione dei servizi finanziari e luogo del pagamento della transazione.

Dal primo gennaio, inoltre, gli operatori finanziari devono comunicare periodicamente al Fisco le informazioni sui rapporti finanziari con i contribuenti, come prelievi, bonifici, versamenti in contante, con assegni ecc…, tali da individuare il profilo del contribuente in archi temporali più circoscritti, tipo tre mesi. M la lotta all’evasione del governo Monti parte dai controlli sui conti correnti bancari dei cittadini italiani.

Le informazioni sui movimenti dei diversi conti si aggiungeranno ai dati identificativi dei titolari dei rapporti e alle informazioni basilari (apertura, modifica e chiusura del rapporto), già in possesso dell'anagrafe tributaria.

Si attende nei prossimi giorni il provvedimento con cui l'amministrazione finanziaria dovrà definire le modalità di invio dei dettagli sui movimenti da parte delle banche e degli altri operatori finanziari e in ballo c’è l’ipotesi di invio dei saldi aggregati per macrovoci (forse alcune decine, come ad esempio prelievi, bonifici, versamenti in contante o con assegni) e riferiti a un arco temporale di almeno un trimestre. L'alternativa è la trasmissione su base annuale.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il