BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu: tassa casa più dell'ICI per aliquote comunali

I conti delle aliquote Imu nelle città di Italia



Torna l’Imu, la tassa sulla casa che sostituisce l’Ici, e rappresenterà una stangata per tutti gli italiani proprietari di abitazioni, soprattutto di seconde e terze case. Il peso dell’Imu sarà pesante in molte città di Italia a causa degli aumenti delle aliquote previsti dai Comuni e a volte costerà il triplo della vecchia Ici.

L’aliquota Imu crescerà, a partire da Torino, dove arriverà al 6 per mille per avere un gettito paragonabile all'ex Ici. Per avere con l’Imu un gettito paragonabile all'ex Ici, la giunta Fassino sarà costretta a far lievitare le aliquote base, 4 per mille sulla prima casa e 7,6 per mille sulle seconde e le previsioni indicano un valore dell’Imu di poco superiore ai 250 milioni di euro, previsione prudente tenendo conto degli sgravi sulla prima casa e dello sconto per i figli a carico.

Aliquote più alte a Milano, dove ci sono da recuperare quasi 600 milioni di euro. Per i proprietari di immobili l’ipotesi più accreditata mantiene al 4 per mille fissato dalla legge statale l'aliquota sull'abitazione principale, e assegna il 9,6 per mille, dal 7,6 per mille di base, agli altri immobili: i tecnici lavorano anche a una disciplina di favore per gli affitti a canone concordato (4,6 per mille) e una di un’aliquota al 10,6 per mille, tetto massimo di legge per banche e assicurazioni.

Aumenti locali in vista anche a Monza, Bergamo e Lecco. A Roma, l'aliquota sulla prima casa potrebbe arrivare al 6 per mille, mentre a Napoli è ancora tutto da decidere.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il