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Spread Btp-Bund in ribasso a 200-170 punti con riforma Lavoro Monti e Fondo Salva Stati

La ricetta giusta per il continuo calo dello spread e la risoluzione della crisi euro



Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali si stringe ulteriormente e scende sotto la soglia di 290 punti base per la prima volta dalla fine di agosto 2011. Nella mattinata di venerdì, lo spread, secondo dati Tradeweb, ha segnato un minimo a 287,7 punti base, il livello più basso dopo i 269,8 pb del 18 agosto 2011. In calo anche il rendimento del Btp a 10 anni che viene trattato a 4,687%, nuovo minimo dopo il 4,63% del 3 giugno scorso.

Dai 500 punti costanti raggiunti negli scorsi mesi invernali, sembra, dunque, che l’Italia stia tornando a ‘vivere’. La domanda che ora ci si pone è se lo spread può continuare a scendere nelle prossime settimane e nei prossimi mesi e la risposta di molti è che tutto dipende dall’andamento dei titoli tedeschi, dall’andamento dei Btp italiani e soprattutto dalla capacità del governo italiano di saldare il proprio debito.

La ricetta giusta perché questo percorso si verifichi è stata annunciata dallo stesso premier Monti qualche giorno fa quando ha sostenuto che “Se continuiamo così, con il processo di riforme, lo spread potrebbe anche scendere a zero”.

Così dopo i primi decreti Salva-Italia e Cresci-Italia, tocca ora alla riforma del lavoro, che dovrebbe arrivare entro marzo, contribuire a ‘risollevare’ le sorti del Belpaese.

Altro importante appuntamento che inciderà sull’andamento dello spread e dell’economia dell’Eurozona in generale sarà, sempre entro marzo, quello Europa chiamata a rinsaldare i suoi strumenti Salva Stati, unificando i due fondi previsti e iniettando nuovi 750 miliardi di euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il