Calcio scommesse 2011-2012: partite truccate anche in Serie A e giocatori coinvolti. Conseguenze

Le conseguenze dell’inchiesta Calcioscommesse sulle squadre coinvolte: cosa succederà



L’inchiesta sul Calcioscommesse si è allargata a comprendere insieme ai giocatori anche le società e sembra ormai imminente una svolta nelle indagini che la Procura della Repubblica di Bari sta svolgendo su alcuni calciatori del Bari dell’anno passato a partire da quel Andrea Masiello che ha sostanzialmente svelato agli inquirenti di Cremona e di Bari gli aspetti del sistema scommesse, ricostruendo, pare, i ruoli degli altri attori che ruotano attorno alle scommesse nei circuiti internazionali.

L’attenzione è particolarmente puntata non solo al ruolo di alcuni calciatori, scommettitori e mediatori, ma anche sulle società di calcio coinvolte: gli inquirenti sono presumibilmente interessati a capire se insieme ai calciatori anche i dirigenti fossero a conoscenza di possibili ‘combine’.

Tra l’altro la società Bari Calcio sin dalle prime notizie dell’inchiesta partita da Cremona si è definita parte lesa. Intanto Ruggiero Palombo, in un articolo de ‘La Gazzetta dello Sport’ ha parlato dei possibili provvedimenti, come i deferimenti, in arrivo per tesserati, calciatori e dirigenti, e società di Serie A.

Palombo riporta che i processi si faranno a campionato finito, ma il capo della polizia Manganelli e la Procura di Bari per via indiretta hanno lasciato intendere che presto potrebbero esserci ulteriori novità. Inoltre, i processi e le (eventuali) condanne interverranno fin dove è possibile sulla classifica di questo campionato e non su quello successivo.

Significa che la pena, che arriva a campionato concluso, deve essere ‘afflittiva’, cioè costare qualcosa, come uno scudetto, ma in questo caso Milan e Juve sono fuori da tutt), una partecipazione alla Champions League, una partecipazione all’Europa League, una permanenza in serie A.

E Palombi riporta che su questo punto Coni e Figc, Petrucci ed Abete sono in perfetta sintonia. Se poi i dirigenti vengono invece ritenuti colpevoli si passa alla responsabilità diretta e la pena sarà la retrocessione, ipotesi quella della responsabilità diretta per ora remota.

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di Marcello Tansini pubblicato il