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Incentivi e-commerce, Adsl, finanziamenti ricerca: piano Governo Monti-Passera ICT

Piani di sviluppo e-commerce e banda larga in Italia: il programma del ministro Passera


Arriverà entro giugno il decreto Digitalia: ad assicurarlo il ministro Corrado Passera. Il digital divide continua a pesare e a rallentare il decollo dell’Italia sul mercato Ict, basti pensare che 4 famiglie italiane su 10 non hanno la possibilità di collegarsi a Internet tramite rete fissa e il 39% della popolazione tra i 16 e i 74 anni non si è mai connessa alla rete nè fissa nè mobile.

Prendendo in considerazione, poi, le cifre degli altri Paesi europei, il quadro è sconcertante, e ne emerge che il gap digitale esiste e preoccupa. All’Italia, però, va il primato per la digitalizzazione della PA con il 100% dei servizi resi disponibili online.

Per poter allinearsi con gli obiettivi della Commissione Ue, l’Italia prevede di completare entro giugno il decreto DigItalia, a cui sta lavorando una cabina di regia insediatasi il mese scorso, composta da sei gruppi che dovranno individuare priorità, ostacoli e copertura finanziaria. La Digital Agenda Ue prevede che entro il 2013 tutti i cittadini dei Paesi membri abbiano accesso alla connettività di base (basic broadband) e che per il 2020 tutte le famiglie abbiano accesso a velocità pari ad almeno 30Mbps e il 50% a velocità pari ad almeno 100 Mbps.

Il ministro Passera ha, inoltre, spiegato che entro poche settimane verrà approvato il riordino degli incentivi alle imprese, con meccanismi automatici di credito d'imposta per la ricerca e l'innovazione e ha confermato “Il governo si sta impegnando anche sul miglioramento delle infrastrutture digitali e una delle sfide è il superamento del digital divide con collegamenti per tutti di almeno 2 megabit entro il 2013, per questo con Fabrizio Barca (ministro della Coesione territoriale)  abbiamo già messo in sicurezza dei fondi per le regioni meridionali, recuperando 700 milioni legati all'Europa”.

Per quanto riguarda l’eCommerce, che incide per il 5% sul fatturato (vale circa 8 miliardi di euro), contro la media europea del 14%, il progetto di sviluppo punta a far fare acquisti online a un italiano su due entro il 2015 e a sviluppare il servizio nel 33% delle PMI. Per incentivare l' eCommerce il governo sta pensando a una politica fiscale mirata.

Il gruppo ‘Infrastrutture e sicurezza’ guidato da Roberto Sambuco è al lavoro per reperire i 400 milioni di euro necessari per completare il piano nazionale banda larga al Centronord, mentre per le otto regioni del Sud sono già state recuperate le risorse necessarie per azzerare il divario digitale.

Entro la primavera saranno avviati i primi bandi di gara per l' attuazione del progetto nel Mezzogiorno. La realizzazione del piano nazionale ha dato e darà occupazione a 8 mila persone, aprendo 3.600 cantieri. Per accelerare lo sviluppo delle reti, incentivare la realizzazione di infrastrutture nelle aree che garantiscono meno ritorni degli investimenti e per stimolare l' uso di reti a banda larga la cabina di regia definirà una serie di provvedimenti.

 
Autore:

Marianna Quatraro




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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il 13/03/2012 alle ore 07:14