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Compensazioni Crediti IVA 2012: le nuove regole slittano di un mese

Slitta di un mese l’entrata in vigore del nuovo sistema di compensazioni dei crediti Iva 2012



Slitta di un mese l’entrata in vigore del nuovo sistema di compensazioni dei crediti Iva 2012. Il Il rinvio è stato annunciato ieri dall’Agenzia delle Entrate. E così fino al 31 marzo 2012, i contribuenti potranno continuare a compensare il credito Iva, fino al limite di 10mila euro annui, senza aver necessariamente già presentato la dichiarazione o l'istanza da cui il credito emerge, mentre dal primo aprile 2012, la compensazione di importi annui superiori ai 5 mila euro potrà essere effettuata a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione, o dell'istanza, da cui il credito emerge.

Questa regola vale sia per la compensazione del credito annuale sia per quello relativo a periodi inferiori all'anno. Si tratta di una delle nuove misure contenute nel decreto semplificazioni 2012 che prevede, oltre ad una serie di novità e misure come snellimenti nei processi burocratici, cambi di residenza in tempo reale, i documenti, procedure veloci per le patenti degli ultraottantenni, tempi più lunghi di validità del bollino blu automobilistico, proroga di social card e bonus lavoro per il Mezzogiorno, per cui via libera al credito di imposta per le aziende che intendono assumere a tempo indeterminato al Sud, novità per quanto riguarda la lotta agli abusi sul fronte delle compensazioni dei crediti Iva.

Il decreto riduce da 10 a 5mila euro gli importi annui dei crediti Iva che i contribuenti possono chiedere di compensare con altri tributi. La novità interessa tutti i titolari di partita Iva e poiché la novità non è retroattiva, chi ha già compensato fino a 10mila euro non subirà nessuna penalizzazione.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il