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Imu 2012: rendite catastali case basate sui metri quadrati. Novità Calcolo

Dai vani ai metri quadri: i nuovi calcoli per Imu 2012



Il ridisegno del Fisco immobiliare nasce per cancellare le vecchie rendite, l'attuale classificazione degli immobili (che in molti casi precede addirittura la seconda guerra mondiale) e l'articolazione in vani, che finisce per attribuire caratteristiche fiscali diverse a unità immobiliari simili fra loro.

La nuova unità di misura, in nome dell'avvicinamento fra Catasto e realtà, sarà il metro quadrato, intorno al quale ruoterà tutto il nuovo sistema di calcolo. Per questa via, la delega pone al Governo l'obiettivo ambizioso di introdurre una distinzione effettiva fra rendita e valore.

Il nuovo sistema si baserà sul valore patrimoniale medio ordinario, fondato sui livelli medi triennali di mercato di ogni ambito territoriale. Ma i numeri indicati dalle compravendite non saranno automaticamente presi per buoni dal Fisco, che li dovrà aggiustare con funzioni statistiche fondate sulle caratteristiche edilizie e la localizzazione dell'edificio.

Diverso il discorso per fabbriche, alberghi, centri commerciali e per gli altri immobili a destinazione speciale per cui, invece, si dovrà procedere con una stima diretta, legata ai valori di mercato quando possibile oppure a criteri di costo (per gli strumentali) o reddito.

La discussione sull’Imu, dunque, non può prescindere dalla riforma catastale, nell’agenda del Governo delle prossime settimane. Se da una parte il Decreto Fiscale ha chiarito le modalità di imposizione sugli immobili all’estero e spiegato quando si ha diritto alla detrazione sulla prima casa, ora si attende l’allineamento delle rendite catastali ai valori di mercato, passando dal criterio dei vani a quello dei metri quadri per la valutazione del valore dell’immobile, per cui è stato ipotizzato un algoritmo che dovrebbe consentire l'adeguamento evitando di aumentare troppo il carico fiscale della tassazione.

Si tratta di un sistema matematico pensato per ricondurre il valore fiscale a quello di mercato ridistribuendo i carichi tributari. I risultati dovrebbero poi intrecciarsi con i valori di mercato individuati dall’Agenzia del Territorio, ma si tratta di procedure che potrebbero richiedere molto tempo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il