BusinessOnline - Il portale per i decision maker








730 2012: compilazione case e terreni. Novità cedolare secca e non solo

Le novità relative a casa e cedolare secca del modello 730 2012



Tutto pronto per la compilazione del modello 730 2012 relativo alla dichiarazione dei redditi 2011 e disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Diverse le novità del modello 2012, a partire dalla nuova casella per la cedolare secca per i contribuenti che già nell'anno 2011 hanno scelto la tassa piatta per gli affitti abitativi del 21% o del 19% sulle locazioni degli immobili a uso abitativo.

L’opzione per la cedolare deve essere riportata nella dichiarazione dei redditi per i contratti in corso nel 2011, scaduti o oggetto di risoluzione volontaria al 7 aprile 2011 e per i contratti in corso alla stessa data, per i quali era già stata eseguita la registrazione e per i contratti prorogati per i quali era già stato effettuato il relativo pagamento.

L'opzione deve essere espressa in dichiarazione anche per i contratti per i quali non sussiste l'obbligo di registrazione (contratti di durata non superiore a 30 giorni nell'anno), ad eccezione del caso in cui il contribuente provveda alla registrazione volontaria o in caso d’uso del contratto in data antecedente alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Nel caso di opzione in sede di dichiarazione la comunicazione al conduttore con raccomandata deve essere stata già effettuata entro il termine per il versamento dell'acconto 2011 oppure, se non è dovuto acconto, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Per i contratti già registrati o prorogati alla data del 7 aprile 2011, la scelta dell'imposta sostitutiva si effettua in sede di dichiarazione annuale, fermo restando l’obbligo di versamento degli acconti dovuti per l'anno 2011.

La compilazione del Quadro B è destinato ad appartamenti, box prima e seconde case: nella prima colonna del quadro B bisogna indicare la rendita catastale del fabbricato, senza tener conto della rivalutazione del 5%; la seconda colonna è invece riservata all’utilizzo che ha avuto l’immobile nel 2011 e in questa colonna vanno anche riportate l’eventuale deduzione prima casa, se l’immobile è tenuto a disposizione in Italia da contribuenti che dimorano temporaneamente all’estero o se l’immobile è già utilizzato come abitazione principale, se l’immobile è di proprietà condominiale, è nella regione Abruzzo ed è concesso in locazione a soggetti residenti o stabilmente dimoranti nei territori colpiti dal terremoto.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il