Conti correnti: spostare conviene ma è difficile da fare anche nel 2012 Risparmi importanti

Cambiare banca: problemi e vantaggi



Spostare il proprio conto corrente decidendo di cambiare banca sembra un'operazione conveniente. Da una ricerca svolta da Altroconsumo.it è emerso che gli italiani sono sempre molto restii a lasciare il proprio istituto di credito, eppure il cambiamento genererebbe dei vantaggi, soprattutto perché un maggior dinamismo dei conti correnti avrebbe influssi positivi sul tasso di concorrenzialità del mercato bancario italiano e sul portafoglio dei risparmiatori.

Sempre secondo Altroconsumo.it, inoltre, trasferire il proprio conto da una banca a un’altra può far risparmiare dai 330 ai 1.000 euro in un anno. Eppure gli italiani restano fedeli alle proprie banche.

E a tenerli ‘attaccati’ ad esse sono soprattutto le lungaggini dei tempi burocratici cui i consumatori dovrebbero sottostare per cambiare banca. Analizzando i foglietti informativi di 23 istituti bancari attivi in Italia, Altroconsumo ha, infatti, scoperto che un risparmiatore che desideri spostare il proprio conto corrente da una banca a un’altra deve aspettare in media 35 giorni (con attese che arrivano anche ai 4 mesi), un periodo durante il quale il risparmiatore è costretto a sostenere le spese di gestione dei conti in due banche differenti.

Dati confermati anche dalla Commissione Europea, che sostiene che per l’81% dei correntisti cambiare il conto corrente è stata una vera e propria odissea. Fra le principali carenze avvertite dai consumatori intervistati, il 71% ritiene che le banche non abbiano fornito la necessaria assistenza per migliorare la portabilità, venendo meno agli obblighi imposti a livello comunitario, per il 7% la banca non ha permesso l’apertura di un nuovo conto o il trasferimento di un ordine permanente entro 14 giorni lavorativi, mentre il 3% ha affermato che la nuova banca ha rifiutato di aprire un conto standard.

Solo il 19% degli intervistati ha ammesso di esser riuscito nell’impresa di aprire un conto in una nuova banca. A rendere difficile il trasferimento da un conto all’altro anche la mancanza di informazioni puntuali da parte della banca: l’86% dei consumatori si è detto, infatti, insoddisfatto delle informazioni reperite on line, per telefono o recandosi direttamente ad una filiale; il 14% non ha, invece, ricevuto alcuna informazione in merito alla possibilità di trasferimento; e in numerosi casi, il personale della banca è stato giudicato impreparato sulla questione e incapace di dare tutte le necessarie spiegazioni.

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di Marcello Tansini pubblicato il