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Mutui a tassi di interessi più bassi. Confronto banche che tagliano rate a Marzo 20120

Andamento mutui marzo 2012: giù le rate dei variabili



Gli effetti dell'iniezione di liquidità della Banca centrale europea (Bce) si sono notati soprattutto nell’improvvisa discesa dei tassi Euribor tornati vicini ai minimi storici di due anni fa. Se l’Euribor è tornato ai minimi, è tornata negli italiani anche la voglia di investire nel mattone.

In linea generale, è possibile stimare un risparmio di almeno il 5% rispetto alla scorsa estate, che tradotto in termini pratici significa che se se per un mutuo a 20 anni da 100.000 euro si pagava 538 euro su base mensile ora il costo scende a 510 euro circa. Ma se da un lato c’è stato il calo dei tassi Euribor, dall’altro sono però aumentati gli spread bancari a seguito della recente crisi finanziaria e si calcolano rincari compresi tra i 12% e il 16%.

Tuttavia, alcuni istituti stanno già rivedendo gli spread portandoli su livelli più competitivi, in modo da creare concorrenza sul mercato e cercar di dar vita ad un effetto domino che questa volta però funzioni in maniera decisamente opposta all’anno scorso, quando tutte le banche portavano al rialzo i loro tassi.

Dopo dieci mesi consecutivi di ritocchi verso l'alto, infatti, anche gli spread applicati dalle banche sui tassi dei mutui tornano a scendere. Questa novità è partita da pochi giorni e coinvolge diversi istituti.

Tre gli istituti che hanno abbassato i propri tassi: Cariparma che da poco ha deciso di ampliare il plafond dei finanziamenti destinati alle famiglie a 2,5 miliardi di euro lanciando una ‘Campagna Mutui casa’ e proponendo uno spread sul tasso variabile con durata 20 anni al 2,6% (sale al 2,85% per il trentennale).

Tagli anche per Bnl-Bnp Paribas che con una sforbiciata da 55 punti base ha ridotto lo spread dal 3 al 2,95%.Il nuovo trend, però, a giudicare dalle strategie delle banche riguarda perlopiù solo i mutui a tasso variabile. Sui prestiti a tasso fisso si sono mosse solo Bnl e Barclays, che comunque mantengono i tassi oltre il 3%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il