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Energie rinnovabili: incentivi 2012 bloccati o quasi. Novità nel Quinto Conto Energia

Cosa cambia con il quinto conto energia: novità e incentivi dimezzati



Il Quarto Conto Energia sarà sostituito dal Quinto Conto Energia ma le indiscrezioni che circolano sulle nuove bozze del provvedimento non prevedono nulla di buono. Anzi: si parla di incentivi decisamente dimezzati a favore dello sviluppo delle energie rinnovabili. Il Quinto conto energia dovrebbe, infatti, tagliare drasticamente i sussidi al fotovoltaico, più che dimezzandoli.

I criteri di base del nuovo sistema, cui il ministero dello Sviluppo sta lavorando prevedono un tetto di spesa attorno ai 500 milioni di euro l'anno, con un registro obbligatorio per tutti gli impianti con potenza superiore ai 3 chilowatt, anche per quelli decisamente piccoli, con una rigorosa graduatoria tra le tipologie di impianto, privilegiando quelli che contribuiranno al recupero di spazi da risanare o saranno meno invasivi per il territorio, o che facciano leva sulle tecnologie più innovative ed efficienti.

Se, dunque, il Quarto conte energia prevedeva fino alla fine del 2012 stanziamenti per 810 milioni di euro solo per i grandi impianti senza alcun limite di spesa complessiva per le installazioni di dimensioni medio piccole, il nuovo sistema garantisce incentivi solo agli impianti che rientreranno nel limite di spesa di 80 milioni per semestre, di cui 10 milioni riservati a quelli con caratteristiche innovative e altri 10 al fotovoltaico a concentrazione.

Secondo la bozza del Quinto Conto Energia, dunque, a partire dal primo luglio 2012 e fino al 31 dicembre 2014 verranno destinati al fotovoltaico 500 milioni di euro l’anno e non più gli 810 previsti in precedenza per la seconda metà del 2011 e per tutto il 2012.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il