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Conti deposito 4% Marzo-Aprile 2012: tassi interessi più alti ancora non tagliati

Andamento conti deposito: tassi banche al 4% e tagli



Nonostante da qualche settimana sia calata l'ombra delle nuove imposte che peseranno anche su di loro, i conti deposito continuano a riscuotere successo e sceglierli per investire sembra ancora il sistema migliore per chi desidera mettere al riparo la propria liquidità, perché offrono buoni rendimenti, senza rischi e senza la necessità di vincolare il proprio denaro per troppo tempo.

I conti deposito prevedono un taglio della ritenuta fiscale sugli interessi maturati e la tassazione sui rendimenti è scesa a partire da gennaio 2012 dal 27 al 20%. Ora, però, anche i conti deposito saranno sottoposti alla nuova tassazione voluta dal premier Monti sui prodotti finanziari. Si tratta della cosiddetta mini-patrimoniale, che sarà estesa anche ai depositi bancari e postali e ai certificati di deposito.

L’imposta sarà calcolata sull’ammontare del deposito nel caso dei conti deposito: l'aliquota sarà dell’1 per mille per il 2012, mentre passerà all'1,5 per mille nel 2013. Inoltre, anche i conti di deposito dal primo gennaio 2012 devono pagare l'imposta di bollo dello 0,10% annuo per il 2012 (minimo 34,20 euro e massimo 1.200) e dello 0,15% dal 2013 (senza alcun tetto massimo).

Nonostante alcune banche abbiano deciso di tagliare i tassi di rendimento dei conti deposito, sono diverse le banche italiane che cercano ancora di attirare nuovi clienti proponendo conti deposito con rendimenti oltre il 4% di interesse all’anno, a seconda delle scadenze.

Per ottenere dei rendimenti così generosi i risparmiatori devono però accettare di vincolare le proprie somme di denaro in giacenza per un periodo di tempo di almeno 12 o 24 mesi. Chi desidera avere sempre a disposizione i soldi depositati, o vuole liquidarli in un arco di tempo molto breve (di 3 o 6 mesi), dovrà accontentarsi di rendimenti ben più bassi, del 2% o 3% lordo all’anno. Tra le migliori proposte c’è quella di SI Conto, di Banca Sistema: chi decide di vincolare il proprio denaro per almeno 12 mesi, avrà interesse del 4,8% lordo (3,84% al netto delle tasse) che equivale a un rendimento di 384 euro, su un capitale investito di 10 mila euro.

Banca della Marche promuove l’operazione ‘Pasqua ti sorprende’ per il conto Deposito Sicuro: sui nuovi vincoli di durata 12 mesi, attivati fino al 30 aprile 2012, sarà riconosciuto il tasso del 5% lordo (4% al netto della ritenuta fiscale del 20%). La promozione è valida sia per i vecchi clienti di Deposito Sicuro che attiveranno nuovi vincoli, su tutta o su una parte della giacenza libera, sia per i nuovi clienti.

E poi c’è Banca Ifis che offre il 4,08% su somme (da 1.000 euro) bloccati per 730 giorni. Banca Sistema paga il 4,16% su depositi a 24 mesi. Nel primo caso le somme non sono svincolabili prima della scadenza, nel secondo sì. Ma in questo caso gli importi svincolati perdono la remunerazione.

Tra le banche che, invece, hanno operato tagli ci sono Banca Generali, che è passata dal 3,2% netto al 2,4% (per i depositi vincolati fino a 12 mesi) e dal 2,4% all'1,6% (per i vincoli a 6 mesi); Webank che fino a poco fa remunerava le somme poste in giacenza per 18 mesi fino al 3,8% e ora si ferma al 3,2%: e MoneyPlus Flexi di UniCredit, sceso al 2,6% netto (somme parcheggiate per 24 mesi) contro il 3,2% di febbraio. Il taglio di 60 punti base riguarda anche le formule a 12 mesi (dal 3 al 2,4%) e 6 mesi (dal 2,6% al 2%).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il