BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Commissioni banche ritornano ufficialmente. Ma controllo su crediti alle imprese

Si alle commissioni bancarie: previsto tetto trimestrale dello 0,5%



Tornano le commissioni bancarie con un tetto trimestrale dello 0,5% e al via nuovi controlli capillari sul credito erogato, con monitoraggi soprattutto per le imprese, che sarà esercitato da un Osservatorio al quale parteciperanno la Banca d'Italia e il ministero dello Sviluppo guidato da Corrado Passera: queste le due nuove misure state varate dal Consiglio dei Ministri.

Nessun taglio, dunque, alle commissioni bancarie su crediti, fidi e sconfinamenti con l’approvazione del decreto legge che modifica la norma del dl liberalizzazioni sulle commissioni bancarie.

Il decreto interviene per correggere un emendamento al dl liberalizzazioni presentato al Senato dal Pd e approvato a palazzo Madama, che rendeva nulle tutte le commissioni bancarie sugli affidamenti. La norma aveva scatenato la protesta dell'Abi i cui vertici si sono dimessi, protestando contro una misura che avrebbe potuto valere, secondo gli istituti di credito, fino a 10 miliardi di euro.

La misura originaria stabiliva la nullità di tutte le clausole che prevedono commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito, della loro messa a disposizione, del loro mantenimento in essere, nonché del loro utilizzo, anche nel caso di sconfinamenti in assenza di affidamento, ovvero oltre il limite del fido.

Con le modifiche introdotte dal decreto legge si intende limitare la nullità alle sole clausole che siano stipulate in violazione delle disposizioni applicative in materia di remunerazione degli affidamenti e degli sconfinamenti, adottate dal Comitato interministeriale per il credito e il risparmio che prevede un tetto massimo per queste commissioni dello 0,5% trimestrale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il