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730 2012: chi non lo deve fare. Esonerati e obbligati

Chi è esonerato dalla presentazione del modello 730



E’ disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello 730 2012 relativo alla dichiarazione dei redditi 2011 che quest’anno presenta diverse novità, a partire dalla nuova casella per la cedolare secca per i contribuenti che già nell'anno 2011 hanno scelto la tassa piatta per gli affitti abitativi del 21% o del 19% sulle locazioni degli immobili a uso abitativo; e dalla proroga degli incrementi della produttività, con l'imposta sostitutiva del 10%, nel limite di 6mila euro lordi; per arrivare al contributo di solidarietà per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 300mila euro; al differimento di 17 punti percentuali dell'acconto Irpef per il 2011, che poteva essere effettuato nella misura dell'82% in luogo del 99%; al differimento di 17 punti percentuali dell'acconto per la cedolare secca relativa al 2011, che poteva essere effettuato nella misura del 68% in luogo dell'85%; all’eliminazione dell’obbligo di presentare la comunicazione preventiva di inizio dei lavori al Centro operativo di Pescara per fruire della detrazione del 36%; alla proroga della detrazione del 55% per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico.

Novità inoltre per quanto riguarda la nuova Imu. La scadenza per la presentazione della dichiarazione è fissata per il 30 aprile oppure entro il 31 maggio se il modello è presentato al Caf o a al  un professionista abilitato.

Per coloro che si sono avvalsi del datore di lavoro la liquidazione ed il pagamento delle imposte avverrà nella busta paga del mese di luglio a titolo di saldo Irpef  e primo acconto per l’anno successivo, delle addizionali regionale e comunale all’Irpef, ma si potranno anche avere dei rimborso per le maggiori imposte pagate anche se è raro che il conguaglio sia positivo.

Per i titolari di redditi di pensione invece il pagamento avverrà nel mese di agosto o settembre. Saranno esonerati dalla compilazione e dalla presentazione del 730 i lavoratori dipendenti e pensionati che subiscono le ritenute dal proprio datore di lavoro che è obbligato a trattenerle e che hanno solo un Cud a fine anno; i lavoratori che hanno rapporti di collaborazione coordinata e continuativa o lavori a progetto per cui siano state effettuate le ritenute o il conguaglio in presenza di più collaborazioni o lavori a progetto.

Questi casi di esonero valgono se sono state trattenute correttamente in busta paga le addizionali regionali e comunali dal datore di lavoro. Esonerati dalla compilazione del 730 anche coloro che hanno redditi esenti da imposta, come quelli erogati a titolo di borse di studio, rendite Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, pensioni di guerra, pensioni dei militari di leva, alcuni redditi di pensioni, indennità, o come anche redditi soggetti ad imposta sostituiva come i proventi derivanti dal possesso di Bot, Cct, Ctz e altre, e redditi che sono stati oggetto di ritenuta alla fonte a titolo di imposta come gli interessi attivi maturati su conto corrente e che sono già soggetti al ritenuta del 27,50% (dal 2012 diventa del 20%) ma che non vanno confuusi con quei redditi che sono si soggetti a ritenuta ma a titolo di acconto.

Esonerati anche i lavoratori dipendenti o pensionati che lavorano per tutti i 365 giorni e non raggiungono un reddito di 8.000 euro annui al netto dell’abitazione principale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il