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Obbligazioni aziendali 2012: meglio di Bot e Btp dopo calo spread btp-bund. Consigli per scegliere

Investire in obbligazioni aziendali: come orientarsi



Lo spread fra btp italiani e bund tedeschi continua a scendere, pur oscillando, e torna la voglia di investire. Si punta sulle obbligazioni, soprattutto quelle societarie e aziendali ben solide che, se nei mesi passati hanno fortemente subito la concorrenza dei titoli di Stato, ora tornano ad essere meglio di Bot e Btp.

Fra gli esempi di convenienza troviamo Eni, il cui bond assicura un rendimento del 3,60% con scadenza nell’ottobre 2017; e il titolo Mediobanca, con rendimento 4,65% con scadenza nel 2017.  L’investitore che sceglie le obbligazioni decide di creare un portafoglio con rendimenti meno volatili, ma resta sempre fondamentale analizzare sia il rendimento offerto dal titolo sia la solidità patrimoniale e reddituale delle società.

In questo momento, il consiglio è quello di preferire le durate brevi, come ha anche suggerito Valentina Vicinanza, Gestore obbligazionario e cambi di Banca Akros Gestioni Patrimoniali, considerando sempre, comunque, anche i rischi che comporta investire in tali prodotti.

Investire in corporate bond significa comunque mettersi al riparo dalle turbolenze del mercato che attualmente potrebbero ancora persistere. Ma perché questo accada è bene scegliere obbligazioni sicure. La scelta migliore del 2012 è tra obbligazioni bancarie, societarie e governative, con rischi limitati e buoni rendimenti. Sicuri i titoli emessi da aziende che appartengono ai comparti meno ciclici dell’economia, con scadenza breve o medio-breve, bene anche le emissioni del comparto delle utilities e le obbligazioni aziendali. Bene anche Luxottica.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il