Sciopero bisarche Marzo 2012: intero settore auto in crisi. Ultime notizie e aggiornamenti

Disagi e danni per sciopero bisarche in tutta Italia: cosa sta accadendo



Lo sciopero delle bisarche, in atto da oltre un mese, sta provocando non pochi disagi e sta fortemente danneggiando le attività del settore automotive italiano, secondo quanto comunicato in una nota della Fiat. “le aziende automobilistiche stanno subendo gravissimi danni in conseguenza dello sciopero in atto da oltre un mese. Lunghi e numerosi ritardi nelle consegne del prodotto ai concessionari e ai clienti comportano pesanti conseguenze sulle fatturazioni e sulle immatricolazioni in Italia e all'estero”.

Dello stesso parere anche l'Anfia, l'associazione nazionale dei costruttori, secondo cui “Il fermo bisarche attuato da alcune associazioni di autotrasportatori da ormai più di un mese sta mettendo in ginocchio tutta la logistica automotive, con danni ingenti per la filiera produttiva e distributiva, e disagi anche per i consumatori finali, a causa dei ritardi nelle consegne delle autovetture.

Le perdite produttive incideranno pesantemente sui risultati di mercato del mese con conseguenze deleterie anche per la rete dei concessionari, e in generale insostenibili in una situazione giù profondamente critica per l'intero comparto” L'Anfia esorta pertanto le istituzioni a trovare una soluzione alle agitazioni in corso. Anche l'NRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) chiede al Governo Monti di intervenire sul blocco.

Alla base della protesta ci sono le tariffe del trasporto, che la sigla sindacale giudica assolutamente inadeguate a generare guadagno: “Con queste tariffe, è meglio che i camion stiano fermi. Se lavoriamo, ci rimettiamo di tasca nostra”, ha dichiarato Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, la sigla sindacale che a sua volta accoglie Bisarche Italiane.


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di Marcello Tansini pubblicato il