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Bot, CCt, Btp Italia, azioni, obbligazioni 2012 per guadagnare il 4% contro inflazione

Guadagnare diversificando il proprio portafoglio: i consigli



L’inflazione, che in Italia ha raggiunto il 3,4% e nella zona euro viaggia adesso intorno al 2,8%, è tornata a tener banco soprattutto per quel che riguarda i movimenti sui mercati finanziari. Second corriereconomia, dagli esperti il giudizio è unanime: nel proprio portafoglio di investimenti non devono mancare strumenti indicizzati al costo della vita.

Lo sostiene, tra gli altri, Guido Casella, responsabile delle gestioni obbligazionarie di Azimut sgr, secondo cui per ottenere buoni rendimenti di investimento bisognerebbe orientarsi verso il nuovo Btp Italia. In Italia, il tasso di inflazione oggi è pari al 3,4% e, proprio a fronte di un miglioramento del Pil decisamente a rischio, e di un’inflazione che adesso è sopra il 3%, il nuovo Btp Italia, pensato per i piccoli risparmiatori, indicizzato all’inflazione di durata di quattro anni, con un premio fedeltà finale, garantisce per quattro anni la copertura del costo della vita nazionale più un rendimento reale del 2,45% annuo pagato in due cedole semestrali, a cui va levato il 12,5% di tasse.

Una piccola certezza in un tempo in cui certezze effettivamente non se ne possono avere. Chi ha, invece, intenzione di acquistare bot è il caso lo faccia ora, che lo spread fra btp e bund continua a scendere.

Il calo dello spread incide notevolmente sul rendimento dei Btp, perché in termini economici si traduce in un risparmio, per l’Italia, di 55 miliardi in tre anni, grazie ai minori interessi e al recupero del 2,7% del Pil.

I rendimenti dei titoli italiani sono, dunque, di nuovo aumentati e, secondo alcuni esperti, potrebbe essere il momento migliore per sottoscrivere i titoli che il Tesoro offre, in particolare per le scadenze medio lunghe. Meglio preferire titoli a cedola fissa con durata molto lunga, perché si ipotizza che il tasso di inflazione si mantenga su valori molto bassi.

I Btp tradizionali, dunque, prestiti che difendono il patrimonio in fasi di tassi calanti, potrebbero essere i maggiori concorrenti del Btp Italia. In particolare, le lunghe durateBene anche il Cct tradizionale (legato ai Bot, non all’Euribor) con scadenza dicembre 2014.

Secondo Corriereeconomia, infatti, oggi chi vuole ottenere un rendimento superiore all’inflazione, che a febbraio è stata in Italia del 3,4% deve accettare qualche rischio di duration (allungamento della scadenza dei titoli sottoscritti).

Se il Btp di durata triennale raggiunge oggi un rendimento appena superiore al 3%, le emissioni societarie, come nel caso delle obbligazioni Fiat Finance e Fiat Industrial, con scadenza di tre e di quattro anni rispettivamente, riescono a offrire una cedola netta superiore al tasso di inflazione, 4,47% nel primo e 3,89% nel secondo caso.

Nonostante le nuove imposte di bollo applicate anche ai conti depositi, sono oggi diverse le banche italiane che cercano di attirare nuovi clienti proponendo conti deposito con rendimenti oltre il 4% di interesse all’anno, a seconda delle scadenze. Per ottenere dei rendimenti così generosi i risparmiatori devono però accettare di vincolare le proprie somme di denaro in giacenza per un periodo di tempo di almeno 12 o 24 mesi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il