BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mutui 2012: tassi di interesse possono scendere ancora in estate. Previsioni

Andamento tassi mutui 2012: continueranno a scendere?



Si riprende il mercato del mattone rispetto agli ultimi mesi del 2011, ma comprare una casa costa ancora moltissimo oggi. Colpa non dei tassi applicati ma delle rate che crescono per i tassi applicati dalle banche, ma l’iniezione di liquidità della Banca centrale europea (Bce) si è notata in particolare nell’improvvisa discesa dei tassi Euribor tornati vicini ai minimi storici di due anni fa, facendo tornare negli italiani anche la voglia di investire nel mattone.

Se da un lato c’è stato il calo dei tassi Euribor, dall’altro aumentano gli spread bancari a seguito della recente crisi finanziaria e si calcolano rincari compresi tra i 12% e il 16%.

Tuttavia, alcuni istituti stanno già rivedendo gli spread portandoli su livelli più competitivi, in modo da creare concorrenza sul mercato e cercar di dar vita ad un effetto domino che questa volta però funzioni in maniera decisamente opposta all’anno scorso, quando tutte le banche portavano al rialzo i loro tassi. Dopo dieci mesi consecutivi di ritocchi verso l'alto, infatti, anche gli spread applicati dalle banche sui tassi dei mutui tornano a scendere.

Questa novità è partita da pochi giorni e coinvolge diversi istituti, tre in particolare gli istituti che hanno abbassato i propri tassi: Cariparma che da poco ha deciso di ampliare il plafond dei finanziamenti destinati alle famiglie a 2,5 miliardi di euro lanciando una ‘Campagna Mutui casa’ e proponendo uno spread sul tasso variabile con durata 20 anni al 2,6% (sale al 2,85% per il trentennale). Tagli anche per Bnl-Bnp Paribas che con una sforbiciata da 55 punti base ha ridotto lo spread dal 3 al 2,95%.

Il nuovo trend, però, a giudicare dalle strategie delle banche riguarda soprattutto i mutui a tasso variabile, mentre sui prestiti a tasso fisso si sono mosse solo Bnl e Barclays, che comunque mantengono i tassi oltre il 3%. Le nuove strategie applicate dalle banche fanno ben sperare per i prossimi mesi, quelli estivi, quando forse i tassi continueranno a scendere sempre più facendo di nuovo esplodere un boom nella vendita di case. Del resto, investire nel mattone resta sempre, negli italiani, la scelta primaria in cui ‘mettere al riparo’ i proprio risparmi, garantendosi un futuro sicuro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il