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Pensioni esodati: manifestazione nazionale Cgil 17 Aprile 2012

Il 17 aprile tutti in piazza a Roma contro la riforma pensioni


E’ in programma per il prossimo 17 aprile a Roma la manifestazione nazione indetta e organizzata dalla Cgil per sollecitare il governo ad una soluzione immediata per la questione pensioni esodati.

“Ogni giorno che passa diventa più chiaro ed evidente quanto la riforma delle pensioni sia profondamente iniqua, priva di qualsiasi gradualità, pensata e fatta esclusivamente per fare cassa”, ha detto Vera Lamonica, segretaria confederale della Cgil con delega ai problemi previdenziali e del welfare.

“Non importa poi che a pagarne i prezzi siano le donne, i giovani, i lavoratori, i pensionati per noi, però, la partita delle pensioni non è chiusa. Secondo quanto assicurato, il governo risolverà, attraverso un decreto che verrà emanato entro fine giugno, tutti i dubbi sul tema dei lavoratori esodati, cioè coloro che hanno lasciato il lavoro pensando di poter andare in pensione in breve tempo, ma successivamente rimasti sia senza lavoro che senza pensione a causa della riforma previdenziale.

Gli esodati sono quei lavoratori che in cambio del licenziamento volontario avrebbero ricevuto dall’azienda per cui avevano prestato lavoro un incentivo che li avrebbe accompagnati all’erogazione dell’assegno e di vivere dignitosamente fino ad allora.

Poi, la riforma delle pensioni, entrata definitivamente in vigore dopo che anche il decreto Milleproroghe è stato convertito in legge, ha cambiato le regole, facendo anche temere a questi lavoratori di rimanere senza lavoro e senza pensione. Ora gli esodati chiedono che chi abbia sottoscritto un accordo ufficiale possa accedere al trattamento pensionistico secondo i criteri precedenti, attraverso una deroga.

Il ministro del lavoro, Elsa Fornero, aveva detto: “Occorre ancora prendere in mano la previdenza integrativa, che e' importante per completare le pensioni pubbliche; intervenire sul capitolo delle pensioni dei liberi professionisti e rivedere il tema della congiunzione. Sulle pensioni ci sono ancora delle questioni da affrontare e spero che i criteri saranno quelli che ha ispirato la riforma che sono l'equilibrio finanziario e il contemperamento dei criteri di equità”.




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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il 28/03/2012 alle ore 07:10