Prestiti tra persone online su Internet: ritorna Zopa con Smartika. Come funziona

Social lending e Samrtika: come funziona il nuovo sistema di prestito



Zopa, società inglese e prima nel mondo a sviluppare un modello di social lending online, torna ma con un nuovo nome: Smartika, nuova piattaforma di social lending che rappresenta un punto d’incontro tra persone che vogliono prestare denaro e persone che hanno bisogno di denaro. Ma cos’è il social lending?

Si tratta di un nuovo sistema di prestito alternativo alla banca, che prevede un insieme di modalità di raccolta e distribuzione di fondi caratterizzati dal fatto che il flusso di denaro non passa da intermediari finanziari tradizionali, ma avviene direttamente tra le persone, via Internet e a tassi di interesse più vantaggiosi sia per chi presta che per chi riceve in prestito.

Niente banche e niente società finanziarie, dunque, con uffici, addetti e costi di struttura. Per usufruire di un prestito mediante il social lending in tutta sicurezza, internet presenta delle piattaforme, ossia dei siti, che fanno capo a delle società online, che puntano proprio a favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di denaro e dove vi si possono iscrivere gratuitamente sia coloro che hanno a disposizione una somma di denaro da investire e che intendono prestare a privati, sia coloro che necessitano di denaro e vogliono ricorrere al social lending.

Smartika è uno di questi: crea il luogo e gestisce i flussi di denaro tra le parti e il tutto avviene tra le persone. Smartika finanzia solo persone, per spese che riguardano la casa, l’acquisto di auto e moto, o il consolidamento dei debiti e il valore dei prestiti oscilla tra i 100 e i 50mila euro per chi presta, mentre le richieste possono andare da 1000 a 15mila euro.

Per ottenere un prestito, basta che chi ha bisogno di un prestito acceda al sito, si registri e faccia la sua richiesta. Se la persona soddisfa le condizioni richieste viene ammesso al prestito e una volte ammesse le persone non vengono inserite in una delle quattro classi previste, A+, A, B e C, che definiscono la credibilità finanziaria di chi prende a prestito. Ogni categoria viene poi suddivisa per la durata del prestito richiesta.

Le durate previste sono 24, 36 e 48 mesi. Il richiedente valuta poi il tasso di interesse proposto per la sua categoria e decide se accettare le condizioni complessive del prestito. Il tasso per ogni singola categoria è determinato da domanda e offerta. Il prestatore mette a disposizione una cifra e indica il rendimento che desidera ottenere prima delle tasse.

A questo rendimento atteso, per esempio fissato al 5%, bisogna aggiungere l’1% di commissione di Smartika e un premio per il rischio che dipende dalla categoria che sceglie come destinazione del suo prestito. Il sistema a questo punto incrocia automaticamente domanda e offerta e chi presta potrà vedere il piano di ammortamento e il rientro delle rate delle persone a cui ha prestato, conoscerne le ragioni del prestito e altre informazioni più di dettaglio.

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di Marianna Quatraro pubblicato il