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Borse europee 2012: migliori azioni tra aziende più piccole durante la crisi

Le piccole aziende che hanno reagito alla crisi: i motivi del successo



Le piccole meglio delle grandi: da un’analisi di Corriereeconomia emerge chiaramente che in periodi di crisi economica come quella che il mondo intero sta attraversando ormai appieno da più di un anno, le piccole aziende sono quelle che riescono meglio.

E dello stesso parere sono gli specialisti di Financière de L'Echiquier, finanziaria specializzata nell'investimento in società europee a piccola e media capitalizzazione e ad alto potenziale di crescita e di performance di mercato. Bene, infatti, è andata per aziende come le italiane Dè Longhi (salita in Piazza Affari del 59% negli ultimi 12 mesi), Sorin e Piaggio, ma anche per l'elvetica Bucher, attiva nel segmento dei macchinari per l'agricoltura, per la tedesca delle apparecchiature mediche Sartorius (+62,03% in 12 mesi), per la società alimentare specializzata nel trattamento del pesce Nutreco, olandese e quotata ad Amsterdam.

Pierre Puybasset, uno degli specialisti del team di gestione di Financière de L'Echiquier, ha sottolineato come “Dall’inizio della crisi ad oggi, ovvero dal settembre del 2008, quando fallì la banca americana Lehman Brothers, le piccole e medie società europee hanno battuto in borsa le blue chip. Infatti l'indice Eurostoxx small cap è salito da allora del 7,9% mentre l'Eurostoxx 50 delle blue chip è giù del 14%”.

E si tratta di una tendenza che non sembra arrestarsi visto che da gennaio a oggi l'indice delle piccole è salito del 14,9% contro il +12,6% delle grandi capitalizzazioni. Questa tendenza deriva dal fatto che le piccole aziende hanno una maggiore capacità di adattamento all'ambiente circostante e sono spesso in grado di acquisire più facilmente una posizione di leadership all'interno della loro nicchia.

I titoli sui cui puntano gli specialisti di Financière de L'Echiquier per il prossimi 12-18 mesi, si presentano soprattutto nel segmento dell'aeronautica, per le società che forniscono componentistica a grandi gruppi come Boeing e Airbus; sule società che producono beni intermedi, di produzione, in settori come l'agricoltura intensiva; sui media, e sul settore delle apparecchiature mediche.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il