BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Prestiti personali e aziendali sempre difficili da ottenere nonostante liquidità Bce Marzo 2012

Ancora difficile ottenere prestiti per famiglie: i motivi



Nonostante la maxi iniezione di liquidità alle banche da parte della Bce, nonostante calino i tassi di interesse sui mutui, anche per effetto dell’abbassamento dello spread fra btp e bund, gli effetti sull’economia reale non sono ancora visibili. Secondo gli ultimi dati della setssa Bce, infatti, i prestiti concessi a famiglie e imprese sono aumentati dello 0,7% rispetto al medesimo periodo del 2011, a gennaio, invece, l’incremento era stato dell’1,1%.

Ciò significa che “la stretta creditizia resta un problema per le prospettive di crescita di eurolandia” secondo quanto ha affermato l’economista di IHS Global Insight Howard Archer.

Per chi volesse richiedere un prestito personale, è bene che sappia che quando si stipula un contratto di credito al consumo, il primo elemento da considerare è il taeg (Tasso Annuo Effettivo Globale), il valore che esprime il costo totale del credito espresso in percentuale annua e che, per quanto riguarda i prestiti personali, costituisce il cosiddetto ISC (indicatore sintetico di costo).

Diversamente dal tan (Tasso Annuo Nominale), il taeg comprende non solo l’importo degli interessi applicati, ma anche tutti i costi che il richiedente deve pagare in relazione al contratto di finanziamento e dei servizi accessori. Il consiglio è, dunque, di non lasciarsi affascinare dalle pubblicità che promettono prestiti a tasso zero ma che non corrispondo ad un reale costo zero del finanziamento.

Altro elemento da considerare è il tipo di tasso e quanto incide l'Euribor e quanto lo spread. Diverso poi lo scenario per le banche: i prestiti concessi dalla banche agli Stati nazionali, ovvero gli acquisti dei bond, sono aumentati del 6% a febbraio contro il 4,9 di gennaio e in questo quadro sono impressionanti i dati di Portogallo e Grecia.

Se le banche lusitane hanno acquistato a febbraio 4,24 miliardi di euro di titoli di Stato contro i 543 milioni di gennaio, gli istituti ellenici hanno comprato titoli per 4,1 miliardi contro i 128 milioni acquistati nel gennaio 2012. Le banche italiane, italiane, hanno mantenuto gli acquisti ad un livello costante (22,6 miliardi a gennaio, 23 a febbraio).

I migliori Prestiti personali senza busta paga e finanziamenti DICEMBRE 2016. In questo articolo proponiamo i migliori finanziamenti senza bisogno di presentare la busta paga e senza garanzie, ma anche prestiti personali, finanziamenti per attività e liberi professionisti con bassi tassi d'interesse.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il