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Decreto semplificazioni 2012: novità ufficiali

Approvato dl fiscale 2012: le misure ufficiali



Il Senato ha approvato il decreto sulle semplificazioni fiscali con 246 voti a favore, 33 contrari e 2 astenuti. Tra le principali misure del provvedimento niente taglio all’Irap per le imprese e non saranno modificate le aliquote Irpef; novità dei crediti vantati dalle imprese nei confronti dello Stato e degli enti locali; e per i canoni di leasing, la cui deducibilità non sarà più vincolata alla durata minima contrattuale ma al periodo di ammortamento previsto a fini fiscali.

Novità anche per i giochi pubblici: la cosiddetta tassa sulla fortuna, che prevede un prelievo del 6% sulle vincite superiori ai 500 euro, scatterà dal primo febbraio, mentre per il nuovo Superenalotto anche le vincite pari o superiori ai 10 milioni di euro non riscosse nei termini andranno ad alimentare il montepremi.

Queste somme si andranno ad aggiungere al 50% della raccolta mentre il 38% della raccolta nazionale sarà destinato all'Erario. Previsto, inoltre, un Piano nazionale di edilizia scolastica per garantire l'ammodernamento e la razionalizzazione del patrimonio immobiliare scolastico.

Il Piano favorisce il coinvolgimento di capitali pubblici e privati. Prevista, inoltre, l'adozione, entro 24 mesi dall'entrata in vigore del provvedimento, di misure di gestione, conduzione e manutenzione degli immobili finalizzate al contenimento dei consumi di energia, da parte di enti proprietari di edifici adibiti a istituzioni scolastiche, università ed enti di ricerca vigilati dal MIUR.

Tra le novità spiccano le iniziative per bloccare le polemiche sulla depenalizzazione dei reati ambientali e il ripristino dell’automatismo in base al quale il fondo calamità naturali viene finanziato dall’aumento delle accise sui carburanti.

Se nella fase di prima approvazione alla Camera, l'automatismo di erogazione del fondo calamità naturali, che viene alimentato dalle accise sui carburanti, era stato cancellato, un emendamento ha poi reintrodotto l’aiuto per le Regioni colpite dai disastri, che potranno accedere alle risorse del fondo finanziato con l’aumento delle accise sui carburanti.

Le Regioni, quindi, non dovranno autofinanziarsi gli interventi necessari in caso di calamità mpreviste. Le Segnalazioni Certificate di Inizio Attività dovranno essere corredate dalle attestazioni e asseverazioni dei tecnici abilitati solo nel caso in cui queste siano espressamente previste dalle norme vigenti. Negli altri casi se ne potrà quindi fare a meno.

In materia di sicurezza sul lavoro, controlli sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro sono esclusi dallo snellimento delle verifiche previsto per facilitare l’attività delle imprese. Anche le imprese in possesso della certificazione del sistema di gestione per la qualità UNI EN ISO 9001 saranno soggette ai controlli ai sensi della normativa ordinaria. Lo snellimento non si applica alla materia fiscale e finanziaria, che resta regolamentata dalle precedenti norme in vigore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il