BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensione esodati: soluzione entro 30 Giugno 2012. Fornero ribadisce promessa

Il ministro Fornero ribadisce e assicura un decreto ad hoc per gli esodati entro fine giugno



Arriverà entro il 30 giugno un nuovo decreto del governo pensato ad hoc per gli esodati, coloro che hanno lasciato il lavoro pensando di poter andare in pensione in breve tempo, ma successivamente rimasti sia senza lavoro che senza pensione a causa della riforma previdenziale.

Gli esodati rappresentano, infatti, quella categoria di lavoratori che in cambio del licenziamento volontario avrebbero ricevuto dall’azienda per cui avevano prestato lavoro un incentivo che li avrebbe accompagnati all’erogazione dell’assegno e di vivere dignitosamente fino ad allora.

Poi, la riforma delle pensioni ha cambiato le regole, facendo temere a questi lavoratori di rimanere senza lavoro e senza pensione. Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, si è detta “consapevole della grande ansia personale vissuta da chi ha accettato l'uscita dal lavoro in vista di un traguardo previdenziale non lontano” ma ribadisce che il 30 giugno sarà emanato un decreto che fisserà le regole per chiedere l'esonero dalla riforma.

Sugli esodati il ministro Fornerno ha poi detto “Dobbiamo vedere chi è più in difficoltà e metterli per primi. Serve una soluzione equa che vuol dire trovare le risorse per consentire al numero più ampio di persone di procedere al pensionamento con le regole precedenti. Mi stupisco quando vengo descritta senza cuore, non lo sono. L’idea che ci sia così tensione sociale, così disperazione fino ad arrivare a gesti estremi mi crea angoscia, l’idea che il Governo e il ministro sia insensibile, non lo è. Anche se appariamo freddi e tecnici ci mettiamo sensibilità”.

Sugli esodati è intervenuto anche Antonio Mastropasqua, che ha detto “Non c’è ancora un dato definitivo sul numero degli esodati, cioè dei lavoratori che, pur avendo accettato di lasciare le aziende pensando di poter andare in pensione entro pochi mesi, sono rimasti senza pensione e senza lavoro per effetto della riforma previdenziale che aumenta i requisiti anagrafici. Per risolvere la questione, c’è tempo fino al 30 giugno”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il