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Imu 2012: sconti in decreto fiscale. Beneficiari e nuove regole

Novità sconti Imu 2012: le modifiche



Il pacchetto di emendamenti al disegno di legge sulle semplificazioni fiscali depositati dai relatori in commissione al Senato, Antonio Azzollini e Mario Baldassarri, contiene una serie di modifiche sulla nuova tassa sugli immobili che sostituirà l’Ici.

Oltre ai fabbricati rurali e strumentali, gli sconti dovrebbero riguardare anche i terreni e i comuni montani, gli immobili inagibili e storici, gli immobili di proprietà dei comuni. Proposti, dunque, sconti Imu per i beni storici, i terreni agricoli e di montagna, le casse popolari e gli edifici inagibili.

Sconti che verranno coperti in parte (almeno 150 milioni di euro) con una riduzione della deducibilità dei cosiddetti costi da reato. Le modifiche prevedono l’esenzione per i fabbricati rurali strumentali situati nei comuni di montagna con altitudine superiore ai 1.000 metri e il ripristino al 25% dell’abbattimento della base imponibile a favore degli immobili degli imprenditori agricoli professionali.

Viene aumentato da 130 a 135 il moltiplicatore applicato ai fini della determinazione della base imponibile Imu dei terreni posseduti da soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

Per gli immobili inagibili e inabitati si prevede, inoltre, la riduzione del 50% della base imponibile ai fini Imu così come per gli immobili riconosciuti di interesse storico e artistico.

Viene però abrogato il regime di favore degli immobili di interesse storico e artistico quando producono un reddito e salta la quota erariale dell’Imu sugli immobili di proprietà di Comuni, siti nel proprio territorio, e quella sugli immobili ex Iacp e delle cooperative edilizie a proprietà indivisa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il