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Mutui 2012 Aprile a tasso variabile. Confronto migliori offerte

Andamento mutui 2012 e migliori offerte da scegliere



In un’Italia tecnicamente in recessione, l'attività creditizia evidenzia andamenti lievemente crescenti, anche se in flessione rispetto a qualche mese prima, segnale diciamo positivo per chi desidera accendere un mutuo per l’acquisto per la prima casa.

Dopo mesi di calo, il mercato del mattone sembra dunque che si stia rimettendo in piedi, grazie soprattutto al calo dello spread btp-bund e alla forte iniezione di liquidità da parte della Bce, operazione che ha scongiurato il timore di un malfunzionamento del credito e se le condizioni di minore tensione sui mercati finanziari e del debito persisteranno, già nelle prossime settimane l'attività delle banche a supporto dell'economia reale potrà probabilmente iniziare a normalizzarsi.

In generale, la crescita dei prestiti ha manifestato a fine febbraio un lieve rallentamento: sulla base delle prime stime, il totale prestiti a residenti in Italia si attesta a 1.942 miliardi, con un incremento dello 0,6% anno su anno (+0,9% nel mese precedente).

I prestiti al settore privato sono aumentati dell'1,2% anno su anno (+1,5% a gennaio), raggiungendo i 1.687 miliardi. Rispetto a febbraio 2011 il flusso netto di nuovi prestiti è stato quindi di quasi 20 miliardi e i finanziamenti destinati alle famiglie hanno segnato in Italia a gennaio 2012 un rallentamento.

Comprare, tuttavia, una casa costa ancora moltissimo oggi, a causa non dei tassi applicati ma delle rate che crescono per i tassi applicati dalle banche, tendenza che però inizia a diminuire. Il calo dei tassi Euribor e accompagnato in questo momento da un’inversione di tendenza dell’andamento degli spread bancari che dopo aver raggiunto le stelle stanno tornando su livelli più competitivi.

Gli istituiti, infatti, li stanno ritoccando in modo da creare concorrenza sul mercato e cercar di dar vita ad un effetto domino che questa volta però funzioni in maniera decisamente opposta all’anno scorso, quando tutte le banche portavano al rialzo i loro tassi.

Questa novità è partita da pochi giorni e coinvolge diversi istituti, tre in particolare gli istituti che hanno abbassato i propri tassi: Cariparma che da poco ha deciso di ampliare il plafond dei finanziamenti destinati alle famiglie a 2,5 miliardi di euro lanciando una ‘Campagna Mutui casa’ e proponendo uno spread sul tasso variabile con durata 20 anni al 2,6% (sale al 2,85% per il trentennale).

Tagli anche per Bnl-Bnp Paribas che con una sforbiciata da 55 punti base ha ridotto lo spread dal 3 al 2,95%. Al momento la preferenza degli italiani continua ad orientarsi sul mutuo a tasso variabile.

Prendendo il caso di un impiegato a tempo indeterminati di 35 anni, che richiede un mutuo a tasso variabile dell’importo di 200mila euro per un immobile che ne vale 250mila, fra le migliori offerte di questo aprile 2012 spicca quella di Mutuo arancio di Ing Direct, della durata di 25 anni, che prevede il pagamento di una rata mensile di 1.043 euro con un taeg del 3,97% e un tasso del 3,88%.

A seguire troviamo Domus Variabile di Intesa Sanpolo, della durata di sempre di 25 anni, che prevede una rata mensile di 1.070 euro con un taeg del 4,32%  un tasso del 4,13; Mutuo Variabile con Cap (cioè con tetto massimo) di Che Banca!, che prevede una rata mensile di 1.094 euro, con un taeg del 4,55% e un tasso del 4,34%; e poi c’è Mutuo Casa di Credem, che per 30 anni prevede il pagamento di una rata mensile di 1.108 euro, con un taeg del 5,56% e un tasso del 5,28%. 119 euro di rata mensile prevedono invece le offerte Mutuo Twin di Banca Popolare di Bergano (con taeg del 5,68%, un tasso del 5,37% per 30 anni) e Mutuo a Tasso Indicizzato di BYou (con taeg del 5,23%, un tasso del 4,57%, della durata di 25 anni).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il