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Pensioni in contanti fino al 1 Giugno 2012. Data scadenza postcipata

Slitta al primo giugno la norma che obbliga al pagamento non in contanti



Sarà possibile fino al prossimo primo giugno pagare pensioni e stipendi in contanti: slitta di un mese l’obbligo di apertura del conto corrente per riscuotere la pensione, salta la black list per i commercianti che non emettono scontrini, arrivano le novità sull’Imu: queste le novità del decreto fiscale pronto ad approdare in Aula per essere licenziato rapidamente.

Viene posticipata, dunque, di un mese, dal primo maggio al primo giugno 2012, la norma che obbliga ai pagamenti non in contanti per gli stipendi e le pensioni corrisposti da enti e amministrazioni pubbliche oltre i 1.000 euro. Lo prevede un emendamento al dl fiscale approvato dalla Commissioni Bilancio e Finanze del Senato.

Gli interessati hanno tempo quindi fino al primo giugno per aprire un contro corrente sul quale farsi accreditare il denaro. Intanto l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, l’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza sociale, insieme ai rappresentanti di Fnp-Cisl, Spi-Cgil e Uilpensionati-Uil hanno istituito al riguardo un tavolo di confronto con l’intento di fornire ai pensionati conti ad hoc di cui poter usufruire per riscuotere la pensione.

Non si può più, infatti, riscuotere in contanti la pensione mensilmente se questa ha un importo sopra i mille euro. In tal caso la tracciabilità è obbligatoria, il che significa che serve uno strumento di tracciabilità dell’accredito possibile, tra l’altro, proprio attraverso il pagamento della prestazione pensionistica sul conto corrente bancario o postale.

 
Autore:

Marcello Tansini

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Autore: Marcello Tansini
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