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Mutui liquidità 2012: offerta a confronto

Mutui liquidità specchio della crisi: cosa sono e offerte



Il periodo di forte crisi economica e di forte difficoltà da parte delle famiglie italiane di tenervi testa porta in molti alla richiesta di cosiddetti mutui di liquidità. I mutui con liquidità sono contratti con in quali chi ha un’abitazione e ha bisogno di un prestito, pone a garanzia l’immobile in cambio di liquidità.

E in questo momento, quando cresce la stretta creditizia da una parte, dall’altra questo tipo di contratto registra il segnale inverso ed aumenta del 3%, ponendosi come specchio della situazione di forte crisi che molte persone stanno vivendo e che le porta a chiedere un prestito perchè magari non hanno un lavoro stabile.

Ma le banche non sembrano molto preparate a questo tipo di contratto e sono ancora pochi gli istituti di credito che offrono questa possibilità. Tuttavia, anche in questi casi gli spread non differiscono rispetto alle offerte tradizionali.

Per esempio, su un finanziamento di 100mila euro da rimborsare in 20 anni Bnl-Bnp Paribas propone un Isc (Indicatore sintetico di costo, l'equivalente del Taeg, tasso annuo effettivo globale che comprende interessi e spese accessorie agganciate al contratto) del 3,67% a tasso variabile e del 6,27% a tasso fisso. Ing direct è presente solo nell'offerta a tasso variabile con un Isc del 4,6 per cento.

Altro fenomeno in crescita in questo periodo è la richiesta di liquidità aggiuntiva da parte di chi sta già rimborsando un mutuo ipotecario. Si tratta di debitori che chiedono alla stessa banca (in questo caso si tratta di rinegoziazione) o a un'altra banca (entriamo nel campo nella sostituzione) una somma aggiuntiva per esigenze sopravvenute. Ma, in caso favorevole, è necessario iscrivere una nuova ipoteca, dato che i parametri della garanzia vengono estesi.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il