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Assicurazioni mutui 2012: nuove regole in vigore. Cosa cambia

Le nuove norme per le assicurazioni mutui dopo dl liberalizzazioni



Il decreto liberalizzazioni approvato dal governo Monti tra le sue novità inserisce anche il nuovo obbligo per le banche di fornire ai propri clienti più preventivi di polizze assicurative legate ai mutui.

La novità tocca solo le assicurazioni sulla vita, che le banche possono proporre al cliente come ulteriore garanzia sul buon fine dei pagamenti del mutuo nel lungo termine, sia a tutela della banca che del cliente stesso. La legge limita, inoltre, l’obbligo della banca all’offerta di due polizze, quindi nessun ulteriore preventivo su richiesta del cliente.

Spesso le banche comprendono l’assicurazione vita all' interno di una polizza più ampia denominata multirischi, che copre in genere i casi in cui un evento imprevisto possa intaccare la capacità di rimborso delle rate (morte, infortunio o perdita di lavoro) ma per favorire la concorrenza e la riduzione dei prezzi la nuova legge amplia l’offerta su questi prodotti.

Secondo le nuove disposizioni del provvedimento, che modificano modifica l’articolo 48 del Regolamento n. 5 del 16 ottobre 2006, infatti, gli istituti di credito non potranno più ricoprire allo stesso tempo il ruolo di venditori e beneficiari delle assicurazioni legate ai mutui.

Fino ad oggi le banche potevano obbligare i mutuatari a sottoscrivere una polizza a garanzia del mutuo, vendendo loro dei prodotti di cui erano allo stesso tempo beneficiarie, non lasciando, quindi, alcuna libertà al cliente.

Inoltre accadeva spesso che le banche imponessero anche la sottoscrizione di polizze in realtà facoltative, come condizione per l’erogazione del finanziamento. L’Isvap, con questo provvedimento, elimina questa clausola per garantire maggiore trasparenza nella commercializzazione delle polizze sui mutui.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il